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UFO: 3 SEGNALAZIONI NEL 2006 ALL'AERONAUTICA ANSA del 2007-04-15 16:42
ROMA - Tre presunti avvistamenti di Ufo sono stati registrati,
nel 2006, dall'Aeronautica militare: uno a maggio e due a
settembre, secondo i dati raccolti dal Reparto generale
sicurezza della Forza armata, che si occupa anche di queste cose.
Tra i compiti del Reparto, infatti, c'é pure quello di "seguire
e trattare le segnalazioni di oggetti volanti non identificati,
per le quali viene redatto un riepilogo annuale". Direttamente verso il Sito internet dell'RGS dell'Aeronautica militare italiana
Il Reparto
Generale Sicurezza (R.G.S.) svolge tutte le attribuzioni di
Organo Centrale di Sicurezza per l'A.M.. I suoi compiti sono i
seguenti: dirigere, coordinare e controllare tutte le attività generali di Sicurezza di interesse dell'Aeronautica Militare e di Polizia Militare propriamente detta; fornire collaborazione diretta al Capo di Stato Maggiore in tutto ciò che concerne l'esercizio delle attribuzioni; concorrere allo studio ed alla elaborazione delle direttive e norme di sicurezza riguardanti le Forze Armate e la sicurezza delle industrie di particolare interesse; dirigere, coordinare e controllare l'attività dell'Organizzazione Periferica di Sicurezza; predisporre la pianificazioni degli scambi di visite e riunioni ad alto livello con le Aeronautiche Militari di altri paesi, provvedendo ai necessari aggiornamenti e richiedendo le necessarie autorizzazioni per la realizzazione; seguire e trattare le segnalazioni di oggetti volanti non identificati, per le quali viene redatto un riepilogo annuale, per uso esclusivamente statistico. Raccolta degli avvistamenti attualmente disponibili: Nel 2005 gli episodi erano stati quattro. Il record nel 2001: dodici L'Aeronautica: avvistati tre Ufo nel 2006 Gli avvistamenti sono stati segnalati da alcuni cittadini e registrati dai tecnici dell'aviazione militare. Casi a Procida e nel Palermitano ROMA - Tre presunti avvistamenti di Ufo sono stati registrati, nel 2006, dall'Aeronautica militare: uno a maggio e due a settembre, secondo i dati raccolti dal Reparto generale sicurezza della Forza armata, che si occupa anche di queste cose. Tra i compiti del Reparto, infatti, c'è pure quello di «seguire e trattare le segnalazioni di oggetti volanti non identificati, per le quali viene redatto un riepilogo annuale». Ma, viene precisato, «per uso esclusivamente statistico»: non vengono cioè espresse valutazioni sull'attendibilità dei casi segnalati, provenienti da diverse fonti. GLI AVVISTAMENTI - Il primo avvistamento dell'anno scorso - di cui è stata data notizia all'Aeronautica militare - è avvenuto il 3 maggio, alle 8. Ad accorgersi di quello che in gergo aeronautico viene definito un «Ovni», cioè un Oggetto volante non identificato, è stato un cittadino, all'isola di Procida. L'Ufo in questione aveva «forma ellittica e colore giallo». Gli altri due avvistamenti a settembre. Il 3, alle 18,47, un pilota civile ha avvistato a circa un chilometro dall'aeroporto di Punta Raisi, tra i 200 e i 500 metri di quota, un oggetto volante non meglio specificato. Lo stesso giorno, alle 21,15, sempre nel palermitano, tra montagna Longa e monte Saraceno alcuni cittadini hanno detto di aver visto un oggetto volante «luminoso» solcare i cieli, in direzione Carini. I PRECEDENTI - Nel 2005 i presunti avvistamenti di Ufo registrati dal Reparto generale sicurezza dell'Aeronautica erano stati quattro. I primi due - riguardanti presumibilmente lo stesso oggetto - a Grazzanise (Caserta), rispettivamente alle 23,35 e alle 23,45 dell'8 febbraio. La segnalazione è giunta in entrambi i casi dal controllore radar militare: l'oggetto volante procedeva a «velocità ridotta», con «moto variabile», ad una quota compresa tra i 1.000 e i 3.000 piedi. Nel pomeriggio del 25 luglio, invece, alcuni passeggeri a bordo di un aereo di linea, nel tratto di costa tra Pescara ed Ancona, hanno visto «una specie di missile, di circa due metri di ampiezza e con delle alette sulla parte terminale, bianco e con la punta ogivale rossa», solcare il cielo ad alta velocità, prima in modo orizzontale e poi verticale. Il giorno di Santo Stefano, poi, altro avvistamento a Monzuno (Bologna): alle 16 una donna ha visto sfrecciare ad alta velocità, a circa 10-20 metri di altezza, un oggetto «romboidale di 10 metri di lunghezza, verde e luminescente». STELLA CAMBIA COLOR - Nel 2004 solo due segnalazioni: la prima, all'alba del 4 settembre, da parte di alcuni cittadini che «a quota altissima» giurano di aver visto sui cieli di Budrio (Bologna) un Ufo «di forma sferica, come una stella», procedere a velocità variabile, assumendo diversi colori, «prima arancione, poi bianco». La sera del 13 ottobre, a Vibo Valentia, altri hanno segnalato un oggetto «ovale, bianco», ma che «durante il movimento diventava viola, giallo e arancione», procedere ad alta quota «con movimenti zig-zagati in tutte le direzioni». CIELI AFFOLLATI - Cinque le segnalazioni nel 2003: una a febbraio nel novarese, una sul golfo della Spezia il 18 marzo, due a giugno - una a Pomigliano d'Arco e l'altra in provincia di Torino, riguardante un Ovni «composto da tre cerchi collegati» che ha schiacciato un campo di grano - e l'ultimo (un «dardo con scia luminosa» avvistato da un pilota militare) ad ottobre, a Sorrento. Nel 2002 gli avvistamenti registrati dall'Aeronautica sono stati sei, tra agosto e dicembre: le segnalazioni sono arrivate tutte da privati cittadini, uno dei quali - ad Orbassano (Torino) - contemporaneamente all'avvistamento del «disco luminoso di circa tre metri», ha notato pure «la scomparsa del segnale Tv e l'apertura del cancello automatico». Cieli affollati di Ufo, infine, nel 2001: dalla «palla di fuoco» avvistata a Pescia (Pistoia) il 15 maggio ai «due globi» visti sui cieli di Rio Marina, all'isola d'Elba, le segnalazioni giunte all'Aeronautica sono state ben 12, da nord a sud. |
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