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| Famiglia Baccarini | |||||
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Famiglia dei Baccarini
La famiglia Baccarini è molto antica, si hanno notizie a partire dal '400, anche se alcuni documenti forniscono riferimenti al XIII secolo, ed è verosimilmente una antica casata di origine longobarda, come il cognome stesso indicherebbe. L'obiettivo del lavoro è puramente di studio. Le genealogie e le note pubblicate sono state realizzate sulla base di documentazione bibliografica e d'archivio nelle mani di diversi rappresentanti di alcune linee della famiglia.
Il lavoro fin qui realizzato non è, tuttavia, assolutamente
esaustivo, e, anzi, qualora i lettori notino imperfezioni,
omissioni o errori, vi saremmo grati se fossero segnalati per
una pronta correzione. Vi saremmo inoltre grati di ogni consiglio o suggerimento in merito al sito. | |
I Baccarini, per quanto poco noti alla storiografia ufficiale, furono una antica famiglia emiliano-romagnola che attraverso suoi illustri personaggi fu artefice di numerose conquiste culturali e storiche per la regione. Di antica e certificata nobiltà fu patrocinatrice, nei secoli, di importanti conquiste culturali e diede numerosi personaggi alle gerarchie cattoliche.
La famiglia Baccarini è molto antica, si hanno notizie a partire dal '400, anche se alcuni documenti forniscono riferimenti al XIII secolo, ed è verosimilmente una antica casata di origine longobarda, come il cognome stesso indicherebbe. Il più antico rappresentante della famiglia di cui si abbia memoria appartiene al XIV secolo ed è Zaccaria Baccarini sposato con la Marchesa Orsolina Corbici discendente a sua volta dei Corbizzi di Firenze. Sempre nel XV secolo troviamo un Giorgio Tommasini Baccarini sposato alla Contessa Caterina Arcelli di Val Tidone.Nel XIX secolo diversi rappresentanti della famiglia furono patrioti dell'unità d'Italia ottenendo alti riconoscimenti militari e pubblici. + Le più antiche attestazioni della famiglia Baccarini risalgono al XV secolo, ma sulla base dei riferimenti presenti in alcuni documenti se ne ipotizza l'esistenza già nel XIII secolo, mentre il cognome sembrerebbe indicare una possibile origine longobarda. Il primo personaggio della famiglia ad essere citato è Zaccaria Baccarini, sposato con la marchesa Orsolina Corbici, discendente a sua volta dei Corbizzi di Firenze. Sempre nel XV secolo troviamo un Giorgio Tommasini Baccarini sposato alla contessa Caterina Arcelli di Val Tidone e, un suo parente, il Vescovo Marliano Baccarini, prevosto del Convento di Santa Maria de' Canali a Bobbio.
Nel XIX secolo diversi rappresentanti della famiglia furono patrioti italiani, ottenendo alti riconoscimenti militari e pubblici.
Nel XVII secolo, un ramo della famiglia compare nelle Marche, nelle città di Monte San Vito (AN) e successivamente di Corinaldo e Fano) ove diede i natali a numerosi condottieri e uomini di chiesa.
Il primo rappresentante conosciuto è Domenico di Fabio, che ricoprì le cariche di consigliere e priore a Monsanvito dal 1678 al 1694. Altri rappresentanti della famiglia furono Fabio Andrea, protonotario apostolico e vicario generale a Viterbo nel 1718 per il cardinale Michelangelo Conti, poi diventato papa Innocenzo XIII, mentre Domenico Antonio fu vicario generale dell’abbazia di Nonantola per il cardinale Alessandro Albani nel 1727, protonotario apostolico e vicario generale a Fano (1740-1757) e Pietro Maria, fu abate e vicario generale a San Lorenzo in Campo.
Tra i personaggi che rivestirono invece cariche civili e militari, si ricordano: Niccolò, comandante di galere pontificie nell’Adriatico, vittorioso contro i pirati algerini nel 1735, Vito Arcadio, "alfiere" e "nobile di Poppa" su galera pontificia nel 1732, Ludovico, governatore di Montemarciano nel 1735, Niccolò, cittadino di Ancona, console della città per il re di Sardegna (1750), e Carlo Francesco, podestà di Monte San Vito (1768).
Pietro Maria, fu abate e vicario generale a San Lorenzo in Campo. Vito Arcadio, fu alfiere e nobile di Poppa su galera pontificia nel 1732. Ludovico, fu governatore di Montemarciano nel 1735. Niccolò, cittadino di Ancona, fu console della città per il re di Sardegna (1750). Carlo Francesco, dottore in legge, fu podestà di San Vito (1768). Fabio, console in Ancona (1815) per il re di Sardegna, ottenne la nobiltà di Corinaldo.
I membri della famiglia Baccarini, ricoprirono durevolmente le cariche di consiglieri e priori di Monte San Vito, mentre Ludovico, nel 1772, e Fabio nel 1801, furono inoltre consiglieri e priori a Corinaldo.
Nella celebre opera di Alessandro Tassoni, "La secchia rapita" (1622), si colloca un ramo della famiglia nel Reggiano, e precisamente nella città di San Secondo: vi viene citato un Baccarini, combattente caduto durante la guerra della Secchia, cui si attribuisce la paternità delle deliziose pappardelle:
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«30 - Uccise dopo questi Alceo
d'Ormondo |
Alfredo Baccarini (1826-1890, ministro)
Pietro Francesco Baccarini (1600-1678), servo di Dio, frate francescano osservante riformato: dopo la morte fu sottoposto al processo di beatificazione.
Luigi Battista Baccarini (1581-1621), XVI sec., Priore e Abate dell'ex Convento degli Angioli di Ferrara.
Bonaventura de Baccarini, monaco Cappuccino, Piacenza, XVII sec.
Marliano Baccarini, anche 'Martianus de Bacharinis', Vescovo di Bobbio, XV secolo.
Pellegrino Baccarini, Giurista, XIX sec. Forlì.
Domenico Baccarini, artista faentino.
Dimore
| Falde del torrente Samoggia (Faenza) | Rubiera | Faenza | Ravenna |
Rio Saliceto |
| Modena |
Reggio Emilia |
Firenze |
Montesanvito | Fano |
| Piacenza | Parma | Tortona |
Bobbio |
Le dimore e le città che ospitarono nei secoli la famiglia Baccarini furono numerose e dislocate su buona parte del territorio del centro Italia con una particolare concentrazione nelle romagne.
Derivazioni lessicali con cui fu conosciuta la famiglia e famiglie omofone dall'incerto legame
| Baccarini | Baccarani | Beccarini |
| Boccarini | Baccherini | Buccarini |
Distribuzione geografica del cognome Baccarini
Alberi Genealogici
parte in fase di sviluppo
Personaggi Storici Illustri
Alfredo Baccarini (1826-1890) - Ministro dei Lavori Pubblici
Pietro Francesco Baccarini - Osservante Riformato 1678, Beato
Giuseppe Baccarini - XVIII Secolo
Giorgio Tommasini Baccarini - XV secolo
Baccarin da San Secondo (entro il poema La Secchia Rapita di Alessandro Tassoni)
Console, Brigadiere Generale della Milizia Giovanni Baccarini (1897- ?)
Rami
| Ramo Ravennate | Ramo Faentino |
| Ramo Rubierese | Ramo Marchigiano |
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Archivio storico genealogico della famiglia Baccarini
Mostra a Ravenna di Domenico Baccarini fino al 3 Giugno 2007