Statistiche sito,contatore visite, counter web invisibile  

Enrico Baccarini Gens - Famiglia Baccarini

IN COSTRUZIONE


TOPIC MENU
Home


Famiglia dei Baccarini

 

 

La famiglia Baccarini è molto antica, si hanno notizie a partire dal '400, anche se alcuni documenti forniscono riferimenti al XIII secolo, ed è verosimilmente una antica casata di origine longobarda, come il cognome stesso indicherebbe.

L'obiettivo del lavoro è puramente di studio. Le genealogie e le note pubblicate sono state realizzate sulla base di documentazione bibliografica e d'archivio nelle mani di diversi rappresentanti di alcune linee della famiglia.

Il lavoro fin qui realizzato non è, tuttavia, assolutamente esaustivo, e, anzi, qualora i lettori notino imperfezioni, omissioni o errori, vi saremmo grati se fossero segnalati per una pronta correzione.
Allo stesso modo, qualora esponenti di linee della famiglia i cui rappresentanti viventi non risultano menzionati (anche per ragioni di privacy) desiderino essere inseriti, restiamo disponibili ad effettuare le opportune modifiche (come pure a cancellare chi lo desideri).

Vi saremmo inoltre grati di ogni consiglio o suggerimento in merito al sito.


I Baccarini, per quanto poco noti alla storiografia ufficiale, furono una antica famiglia emiliano-romagnola che attraverso suoi illustri personaggi fu artefice di numerose conquiste culturali e storiche per la regione. Di antica e certificata nobiltà fu patrocinatrice, nei secoli, di importanti conquiste culturali e diede numerosi personaggi alle gerarchie cattoliche.

Le origini (Emilia-Romagna)

La famiglia Baccarini è molto antica, si hanno notizie a partire dal '400, anche se alcuni documenti forniscono riferimenti al XIII secolo, ed è verosimilmente una antica casata di origine longobarda, come il cognome stesso indicherebbe. Il più antico rappresentante della famiglia di cui si abbia memoria appartiene al XIV secolo ed è Zaccaria Baccarini sposato con la Marchesa Orsolina Corbici discendente a sua volta dei Corbizzi di Firenze. Sempre nel XV secolo troviamo un Giorgio Tommasini Baccarini sposato alla Contessa Caterina Arcelli di Val Tidone.Nel XIX secolo diversi rappresentanti della famiglia furono patrioti dell'unità d'Italia ottenendo alti riconoscimenti militari e pubblici. + Le più antiche attestazioni della famiglia Baccarini risalgono al XV secolo, ma sulla base dei riferimenti presenti in alcuni documenti se ne ipotizza l'esistenza già nel XIII secolo, mentre il cognome sembrerebbe indicare una possibile origine longobarda. Il primo personaggio della famiglia ad essere citato è Zaccaria Baccarini, sposato con la marchesa Orsolina Corbici, discendente a sua volta dei Corbizzi di Firenze. Sempre nel XV secolo troviamo un Giorgio Tommasini Baccarini sposato alla contessa Caterina Arcelli di Val Tidone e, un suo parente, il Vescovo Marliano Baccarini, prevosto del Convento di Santa Maria de' Canali a Bobbio.

Nel XIX secolo diversi rappresentanti della famiglia furono patrioti italiani, ottenendo alti riconoscimenti militari e pubblici.

Passaggio nelle Marche

Nel XVII secolo, un ramo della famiglia compare nelle Marche, nelle città di Monte San Vito (AN) e successivamente di Corinaldo e Fano) ove diede i natali a numerosi condottieri e uomini di chiesa.

Il primo rappresentante conosciuto è Domenico di Fabio, che ricoprì le cariche di consigliere e priore a Monsanvito dal 1678 al 1694. Altri rappresentanti della famiglia furono Fabio Andrea, protonotario apostolico e vicario generale a Viterbo nel 1718 per il cardinale Michelangelo Conti, poi diventato papa Innocenzo XIII, mentre Domenico Antonio fu vicario generale dell’abbazia di Nonantola per il cardinale Alessandro Albani nel 1727, protonotario apostolico e vicario generale a Fano (1740-1757) e Pietro Maria, fu abate e vicario generale a San Lorenzo in Campo.

Tra i personaggi che rivestirono invece cariche civili e militari, si ricordano: Niccolò, comandante di galere pontificie nell’Adriatico, vittorioso contro i pirati algerini nel 1735, Vito Arcadio, "alfiere" e "nobile di Poppa" su galera pontificia nel 1732, Ludovico, governatore di Montemarciano nel 1735, Niccolò, cittadino di Ancona, console della città per il re di Sardegna (1750), e Carlo Francesco, podestà di Monte San Vito (1768).

Pietro Maria, fu abate e vicario generale a San Lorenzo in Campo. Vito Arcadio, fu alfiere e nobile di Poppa su galera pontificia nel 1732. Ludovico, fu governatore di Montemarciano nel 1735. Niccolò, cittadino di Ancona, fu console della città per il re di Sardegna (1750). Carlo Francesco, dottore in legge, fu podestà di San Vito (1768). Fabio, console in Ancona (1815) per il re di Sardegna, ottenne la nobiltà di Corinaldo.

I membri della famiglia Baccarini, ricoprirono durevolmente le cariche di consiglieri e priori di Monte San Vito, mentre Ludovico, nel 1772, e Fabio nel 1801, furono inoltre consiglieri e priori a Corinaldo.

Curiosità

Nella celebre opera di Alessandro Tassoni, "La secchia rapita" (1622), si colloca un ramo della famiglia nel Reggiano, e precisamente nella città di San Secondo: vi viene citato un Baccarini, combattente caduto durante la guerra della Secchia, cui si attribuisce la paternità delle deliziose pappardelle:

 

«30 - Uccise dopo questi Alceo d'Ormondo
protonotario e camerier d'onore
ne la corte papal, capo del mondo
e di più cavalier conte e dottore;
e 'l miser Baccarin da San Secondo
che de le pappardelle era inventore
morto lasciò con gli altri male accorti
sotto Rubiera ad ingrassar quegli orti.»

 

 

 

Personaggi illustri

  • Alfredo Baccarini (1826-1890, ministro)

  • Pietro Francesco Baccarini (1600-1678), servo di Dio, frate francescano osservante riformato: dopo la morte fu sottoposto al processo di beatificazione.

  • Luigi Battista Baccarini (1581-1621), XVI sec., Priore e Abate dell'ex Convento degli Angioli di Ferrara.

  • Bonaventura de Baccarini, monaco Cappuccino, Piacenza, XVII sec.

  • Marliano Baccarini, anche 'Martianus de Bacharinis', Vescovo di Bobbio, XV secolo.

  • Pellegrino Baccarini, Giurista, XIX sec. Forlì.

  • Domenico Baccarini, artista faentino.

  • Jacopo Baccarini, (1630-1682) pittore reggiano del XVII secolo.
  • Baccharinus Petrus de Ortha
  • Leonardus Bacharinum de Picenardis, da Cremona XIV secolo.

 

Fonti storiche, araldiche e genealogiche


Dimore

Falde del torrente Samoggia (Faenza) Rubiera Faenza Ravenna

Rio Saliceto

Modena

Reggio Emilia

Firenze

Montesanvito Fano
Piacenza Parma Tortona

Bobbio

 

Le dimore e le città che ospitarono nei secoli la famiglia Baccarini furono numerose e dislocate su buona parte del territorio del centro Italia con una particolare concentrazione nelle romagne.


Derivazioni lessicali con cui fu conosciuta la famiglia e famiglie omofone dall'incerto legame

Baccarini Baccarani Beccarini
Boccarini Baccherini Buccarini

Etimologia del Nome

Distribuzione geografica del cognome Baccarini


Alberi Genealogici

parte in fase di sviluppo


Personaggi Storici Illustri

Alfredo Baccarini (1826-1890) - Ministro dei Lavori Pubblici

Pietro Francesco Baccarini - Osservante Riformato 1678, Beato

Astorre Baccarini

Antonio Baccarini

Giuseppe Baccarini - XVIII Secolo

Giorgio Tommasini Baccarini - XV secolo

Baccarin da San Secondo (entro il poema La Secchia Rapita di Alessandro Tassoni)

Pellegrino Baccarini

Console, Brigadiere Generale della Milizia Giovanni Baccarini (1897- ?)

Domenico Baccarini

 


Rami

Ramo Ravennate Ramo Faentino
Ramo Rubierese Ramo Marchigiano

Tutto il materiale qui presente è copyright dell'autore (o degli articolisti firmatari dei pezzi, in caso di altrui articoli) in base alla normativa sindacale sul giornalismo.©


Archivio storico genealogico della famiglia Baccarini


Mostra a Ravenna di Domenico Baccarini fino al 3 Giugno 2007