Prime foto di un calamaro gigante vivo

29 settembre 2005 - ANSA

 

 

Un gruppo di scienziati giapponesi è riuscito nell'impresa di fotografare un calamaro gigante. La creatura degli abissi, mai immortalata prima d'ora, è stata per secoli al centro di storie e leggende legate al mondo sottomarino. Il formidabile calamaro gigante di ''Ventimila leghe sotto i mari'' di Jules Verne ha finalmente un ''volto'' e lo si deve a Tsunemi Kubodera e a Kyoichi Mori.
I due ricercatori, rispettivamente del Museo Nazionale delle Scienze e dell'Ogasawara Whale Watching Association, sono riusciti a catturare l'immagine del gigantesco animale con una sofisticata macchina fotografica sottomarina. Comandata da un'altrettanto sofisticato telecomando, la fotocamera ha immortalato l'Architeuthis, questo il nome del calamaro gigante, mentre attacca una preda a ben 900 metri di profondità. Lo scatto è avvenuto al largo delle isole di Bonin (Giappone, Oceano Pacifico) e si tratta della prima testimonianza di una calamaro gigante vivo. Fino ad oggi, racconti e leggende a parte, le uniche prove dell'esistenza del calamaro gigante consistevano in alcuni resti dell'animale. Come riportato da ''Proceedings B'' (Biological Sciences), la rivista della Royal Society, l'Architeuthis osservato misura circa 8 m di lunghezza totale.
Il calamaro gigante è stato fotografato alle 09.15 del 30 settembre 2004, alle coordinate di 26°57.3' N, 142°16.8' E, e mostra i due lunghi e caratteristici tentacoli alle prese con un'esca. Come sottolinea Kyoichi Mori, si tratta di un'importante novità, in quanto il calamaro gigante era finora ritenuto un animale poco attivo e relativamente aggressivo. L'importante scoperta, resa nota solo ora, è la prima testimonianza di ''un calamaro gigante adulto fotografato nel suo habitat naturale''.