EFFETTO
ATLANTIDE
Contatti
da altri mondi o antica civiltà nata sulla Terra?
di Amici di Atlantide
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Tratto da ARCHEOMISTERI, I Quaderni di Atlantide - n°9 Maggio/Giugno 2003
Atlantide, che è il ricordo atavico di tante culture, potrebbe essere stata una cultura evoluta diffusa su tutto il pianeta prima della nostra attuale civiltà, che è poi scomparsa nella notte dei tempi a causa di un’imprecisata catastrofe globale, e i cui superstiti hanno tramandato oralmente la sua storia fino a che essa è diventata una leggenda per poi trasformarsi nel tempo in mito.
IL SOLE, LA TERRA E L'INVERSIONE DEI POLI MAGNETICI
EFFETTI MAGNETICI TERRESTRI
Accurate
rilevazioni osservate da Larry Newitt del servizio
geologico canadese, hanno dimostrato che il polo nord
magnetico ha percorso, dal 1831 ad oggi, da 10 km/anno
sino ai 40 km/anno odierni, mantenendo una direzione
nord-ovest. Il polo nord magnetico non coincide con
quello geografico che è fisso, ma varia la posizione in
maniera continua e incostante. Questi dati sono stati
registrati studiando le proprietà magnetiche delle
antiche rocce laviche e talvolta anche di quelle
sedimentarie.
Gli studiosi di paleomagnetismo basano le loro
osservazioni sul fatto che una roccia in lento
raffreddamento, raggiunge il punto di Curie, in cui
acquisisce la magnetizzazione, registrandola e
"fossilizzandola", la direzione del campo magnetico in
quel dato momento in quel luogo. Analizzando successioni
stratigrafiche rocciose si è notato che, ad intervalli
regolari, la direzione del campo magnetico risultava
uguale all’odierna e poi contraria. Quindi la
straordinaria caratteristica del nostro pianeta è quella
di invertire la propria polarità, in modo da presentare
il polo nord (magnetico) a sud e viceversa, per poi
ritornare alla polarità originaria.
E questo ribaltamento è accaduto più volte nella storia
geologica del nostro pianeta.
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La nostra massa, composta con un’alta percentuale di
liquidi, e sensibile all’alterazione elettromagnetica,
soprattutto nell’area cerebrale, dove si creano dei
microcampi elettromagnetici. L’effetto sul nostro corpo
è variabile da individuo a individuo, ma generalmente
avviene un’alterazione delle nostre capacità sinaptiche,
provocando dei veri e propri terremoti emozionali, vedi
i metereopatici e gli sbalzi di umore improvvisi.
Alterando anche le nostre capacità di giudizio e di
comportamento, come se fossimo sotto l’influsso di un
farmaco.
Infatti sono stati effettuati studi sulle macchine e gli
effetti su di esse, tralasciando l’elemento più
importante: L’uomo e le sue attività cerebrali. A
dimostrazione del fatto che siamo sensibile agli effetti
delle tempeste solari e di quelle magnetiche sulla
terra, lo dimostra la "Luna" con il suo effetto
"romantico" sui nostri animi.
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Sulla Terra, a livello geologico, ancora non si sono
verificati a memoria "d’uomo", eventi repentini di
spostamento dei continenti. La nostra conoscenza ci
permette di supporre che tali eventi, quali la deriva
dei continenti, avviene di pochi centimetri all’anno.
Mentre dal libro di Enoch, bisnonno di Noè, (quello che
precede la Bibbia) vi sono degli spunti che fanno
pensare che ciclicamente, nella Terra, in periodi più
lunghi di quello che la "nostra" storia ricordi, vi sono
degli slittamenti repentini della crosta terrestre. O
variazioni climatiche incredibilmente forti da
sconvolgere l’intera vita sulla terra.
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Vi è un esempio di ciò nel libro "Gli Eredi di Atlantide"
di Colin Wilson e Rand Flem-Ath (Edizioni Piemme), in
cui viene descritta la cosiddetta "macchina di Uriel"
(un circolo di pali di legno, anziché di pietre fitte,
quindi un primitivo Stonehenge.
L’idea di Rand era che anziché servirsi della terra per
misurare il cielo, la macchina di Uriel fosse stata
progettata per servirsi della posizione delle stelle per
monitorare i movimenti dell’interno della Terra, dunque
una sorta di sismografo da utilizzare per predire
spostamenti della crosta).
Nel libro si parla apertamente di località "sacre" con
dei riferimenti verso le stelle, solo per avere la
certezza della posizione di quel punto sulla Terra. È
forse per verificare di quanto si sposta la crosta
terrestre? Infatti cosa differenzia la Terra dal Sole a
parte la massa? Al posto dei gas incandescenti noi
abbiamo l’acqua e la "terra" che "galleggia" sopra uno
strato di roccia che avvolge il magma che è al centro
della Terra. Durante la sua rotazione su se stessa e
ciclica attorno al Sole è possibile che si creino delle
pressioni che si accumulano nella roccia, nell’arco di
centinaia o migliaia di anni, sfogandosi in piccoli
terremoti che a noi umani sembrano giganteschi, fino ad
accumulare una tensione superficiale tale da far
spostare e sprofondare interi masse continentali.
È quanto sarebbe avvenuto appunto con il
continente-isola Atlantide e con effetti catastrofici.
Gli stessi che per la loro drammaticità hanno
contribuito a rimuovere la nostra memoria collettiva il
ricordo di un grande passato.
Ricostruirlo non è facile, ma indubbiamente vale la pena
di tentare...
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