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Enrico Baccarini Biblioteca Ermetica - Il libro d’oro dell’esoterismo occidentale, di Pierre A. Riffard

Il libro d’oro
dell’esoterismo occidentale

Tratto da: Pierre A. Riffard, “L’esoterismo, antologia dell’esoterismo occidentale”
Editions Robert Laffont, S.A., Parigi 1990

 


 
 

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Il libro d’oro
dell’esoterismo occidentale

Tratto da: Pierre A. Riffard, “L’esoterismo, antologia dell’esoterismo occidentale”
Editions Robert Laffont, S.A., Parigi 1990

 

 

Un libro d'oro è come una preda sempre insidiata da due rapaci, il ridicolo e l'ingiustizia. Limitare il numero dei prescelti, scegliendone alcuni per rifiutarne altri, equivale un po' a giocare al dio giustiziere che salva qualche divinità dall'abisso dell'ignoranza.
Ma se si riconosce che stabilendo un elenco degli elementi più suggestivi di una disciplina non si vogliono però giudicare gli autori né dirigere i lettori, si può così rendere un servigio agli studiosi frettolosi o distratti. L'esoterismo è uno spazio coperto di labirinti, di strade senza uscita e di crocevia. I più nobili profeti stanno a fianco dei più sfrontati ciarlatani. A chi affidarsi almeno per un tratto di strada, il tempo di arrivare a un'altezza dalla quale ci si potrà orientare da soli?
Gli esoteristi non hanno mai disprezzato il genere di esercizio costituito dalla stesura di un libro d'oro. Ci sono alchimisti che citano e raccomandano la lettura di qualche autore; ad esempio nella Turbe des philosophes (La Turba dei filosofi) sono radunati in un simposio filosofìco Pitagora, Ermes... insommna i migliori maestri. Anche gli astrologi hanno stilato elenchi di autori consigliabili e Hadewijch d'Anversa ha enumerato i 107 «Perfetti» giunti alla visione del Divino Volto. Dante situa Michele Scoto nell'Inferno (Inferno, XX, 135), Arnaldo Daniello in Purgatorio (Purgatorio, XXVI, 115), Alberto Magno in Paradiso (Paradiso, X, 98).
Ogni scelta è necessariamente arbitraria: dirlo è addirittura banale. Ma la scelta nel campo dell'esoterismo si scontra con un altro problema: il sospetto. Si può contestare l'esoterismo in generale oppure l'esoterismo di questo o quell'autore. Ma bisogna poter dimostrare le proprie affermazioni. Facciamo un esempio. Ho posto fra le grandi scoperte scientifiche «dovute» all'esoterismo la legge di gravitazione universale. Si tratta di uno dei più clamorosi successi del metodo razionale occidentale e come non lasciarsi tentare dall'attribuirla non alla ragione ma al razionalismo, non all'ermetismo ma al meccanicismo? Ma la legge dell'attrazione universale è legata alla tradizione esoterica occidentale, circostanza che preoccupa a tal punto gli storici della scienza che essi hanno celato il fatto fino al 1939. Newton praticava l'astrologia: «Ho studiato l'argomento, signor Halley, e lei no! » e l'alchimia fin dal 1668: «La Natura sembra affascinata dalla trasmutazione» (Opticks, 1704, p. 374). La legge dell'attrazione universale afferma che tutti i corpi fisici si attirano. In questa affermazione - se ne accorse anche il suo grande avversario Leibniz - c'è qualcosa che richiama le virtù occulte dei maghi medievali o le simpatie dei teosofi alessandrini. Newton diceva esplicitamente di avere attinto all'ermetismo, leggeva Agrippa di Nettesheim e Paracelso. Ma, si obbietterà, Newton non ha scoperto la legge che porta il suo nome contro l'ermetismo? No. L'esoterismo è in conflitto con il razionalismo, non con la ragione.
Qualche volta per stabilire il carattere esoterico di un'opera, di un uomo, di un avvenimento sarebbero necessari dotte ricerche e un buon fiuto. Faccio riferimento all'intuizione, al fiuto perché spesso non si dispone di alcun documento e si comincia la ricerca storica spinti, intrigati da una sorta di allarme...
I nomi che seguono sono dunque dei paletti indicatori, non delle croci a cui crocifiggersi. In campo esoterico, il dogma filosofìco e l'autorità religiosa cedono il passo all'iniziazione, in altri termini a una esperienza di liberazione e di libertà.

 

 

 

I DODICI GRANDI PERSONAGGI dell'esoterismo occidentale

ORFEO, 1450? a.C: personaggio mitico secondo Aristotele.
PITAGORA, 532 circa a.C.
ODINO, 100 circa a.C: un dio secondo alcuni, un uomo secondo altri.
« ERMES TRISMEGISTO», 100-300, gruppo greco-egizio.
GIAMBLICO DI CALCI, 250-330.
ROGER BACON, 1214-1294.
PARACELSO, 1493 circa-1541.
JACOB BOHME, 1575-1624.
RUDOLF STEINER, 1826-1925.
GEORGES GURDJIEFF, 1872-1949: G.
RENÉ GUÉNON, 1886-1951.
OMRAAM MIKHAEL AIVANHOV, 1900-1986.

 


LE DODICI GRANDI DONNE dell'esoterismo occidentale

LA PIZIA DI DELFI, metà del VII secolo? a.C: la prima.
VEGOIA, Begoè o Vegonè, 91 a.C, Pizia o Sibilla degli Etruschi.
VELEDA (o VELLEDA), 70: profetessa e sacerdotessa dei Germani.
MARIA L'EBREA, IV secolo, alchimista.
IPAZIA, 370-415.
ILDEGARDA DI BINGEN, 1098-1179.
MARGUERITE PORÈTE, 1250 circa-1310.
JANE LEAD, 1623-1704.
CATHERINA-REGINA VON GREIFFENBERG, 1633-1694.
HELENA PETROVNA BLAVATSKV, 1831-1891: H.P.B.
ALEXANDRA DAVID-NÉEL, 1868-1969.
ALICE BAILEY, 1880-1949: A.A.B.

 


LE DODICI GRANDI ORGANIZZAZIONI INIZIATICHE occidentali

I Misteri di Eleusi (1420 circa a.C-396 a.C).
Le Baccanti (XI secolo a.C. - V secolo a.C).
Gli uomini-lupo (Kouroi lacedemoni, Daoi daci, Luperci romani,Berserkir germanici...).
La comunità pitagorica di Crotone(532 a.C. - fine del V secolo a.C).
II druidismo (VI secolo? a.C - IV secolo a.C).
I Misteri romani di Mitra (66 a.C - 394 a.C).
I catari (1167-1330).
I fratelli del Libero Spirito (1260-1400).
II compagnonnage («dai tempi di re Salomone»).
I primi Rosacroce (1614-1747).
La massoneria illuminata (1715-1785).
The Hermetic Order of the Golden Dawn (1888-1903).

 

LE DODICI GRANDI OPERE TEORICHE dell'esoterismo occidentale

I Versi d'oro di Pitagora,
II Corpus Hermeticum (100-300) di Ermes Trismegisto.
I Misteri d'Egitto (320 circa) di Giamblico di Calci.
La Tabula smaragdina (versione latina, 1250 circa) di Ermes Trismegisto.
II Libro delle figure geroglifiche (datato 1409, in realtà risalente al 1612) di Nicolas Flamel.
L'Aurora che si leva (1612) di J. Bohme.
La scienza dell'occulto (1910) di R. Steiner.
Il Trattato sistematico di Scienza occulta (1891) di Papus.
Fama Fratemitatìs (Echos de la Fraternité 1614), primo manifesto rosa-crociano.
Il simbolismo della croce (1931) di R. Guénon.
Frammenti di un insegnamento sconosciuto (trad. franc. 1949) di P.D. Uspensky su Gurdjieff.
Il Sistema Magico Completo della Golden Dawn (1984), di I. Regardie

 


LE DODICI GRANDI OPERE LETTERARIE dell'esoterismo occidentale

L'Asino d'oro o Le Metamorfosi (161), di Apuleio, romanzo in latino.
La Vita di Apollonio di Tiana (217) di Filostrato ii Sofista, biografia in greco.
Edda poetica (o Grande Edda, Edda antica, Smaemundar Edda, VI secolo-1240), poema in lingua norrena.
Inni dell'amore divino (inizio dell'XI secolo) di Simeone il Nuovo Teologo.
Mabinogion, (1060 circa), racconti fiabeschi in lingua gallese.
Perceval ovvero il racconto del Graal, romanzo di Chrétien de Troyes.
La Divina Commedia (1307-1321), poema di Dante Alighieri.
Faust (1773-1832) di Goethe, poema drammatico.
I Discepoli di Sais (1797) di Novalis, frammento poetico-filosofico.
Axel (postumo, 1890) di A. Villiers de l'Isle-Adam, dramma.
I Grandi Iniziati. Rama, Krishna, Ermes, Mosè, Pitagora, Platone, Gesù (1889) di E. Schuré, biografie romanzate.
II Monte analogo (1938) di R. Daumal, romanzo incompiuto.

 

LE DODICI GRANDI OPERE D'ARTE dell'esoterismo occidentale

Le Grotte di Lascaux (15.500 a.C. circa).
Stonehenge (1848-1400 a.G.) (dal 2400 a.C).
Aion (Eone) di Modena (150 a,C.), scultura di soggetto orfico.
Villa dei Misteri di Pompei (fra il 140 e il 100 a.C. secondo A. Rumpf).
Basilica Pitagorica della Porta Maggiore a Roma (50 circa).
Dipinti Naasseni dell'ipogeo degli Aureli a Roma (220 circa).
Incisioni di J.T. de Bry (1561-1623) per i libri di M. Maier e R. Fludd.
Medaglie alchemiche raffiguranti una trasmutazione (XVIII secolo).
Gotheanum I (1914-1922) e II (1924-1928), architettura ideata da Steiner.
« Danze oggettive» di Gurdjieff (eseguite a Parigi al Théàtre des Champs-Elysées nel 1923).
« La Montagna sacra» (Holy Mountain, 1974), film di Alejandro Jodorowski.
L'Acte préalable, mistero cosmico musicale di Scriabine.

 

LE DODICI GRANDI SCOPERTE SCIENTIFICHE dell'esoterismo occidentale

Tabelline delle moltiplicazioni di Pitagora (532 circa a.C).
Eliocentrismo di Aristarco di Samo (220-143 a.C).
Progetti di microscopio e telescopio di Roger Bacon (1265).
Distillazione frazionata di Arnaldo di Villanova (inizi del XIV secolo).
Iatrochimica di Paracelso, terapia con prodotti chimici (1527).
Abbozzo del calcolo delle probabilità di Girolamo Cardano (1545).
Scoperta delle macchie solari da parte di T. Harriot (1610).
Legge del movimento dei pianeti intorno al sole scoperta da Keplero (1619).
Scoperta del gas carbonico, di J.B. Van Helmont (inizio del XVII secolo).
Legge della gravitazione universale scoperta da Newton (1687).
Scoperta dell'osso intramascellare: di Goethe (1786).
Legge delle proporzioni scoperta da John Dalton (1808-1827).

 


LE DODICI GRANDI CITAZIONI dell'esoterismo occidentale

« La natura subisce il fascino della natura» (Ostane, 480 a.C).
« Molti sono i portatori di tirso ma pochi i baccanti».
« Uno è il Tutto» (300 circa).
« Gli astri inclinano ma non necessitano»: formula astrologica.
« Solve et Coagula. Disgrega e coagula»: formula alchemica.
« Come in alto così in basso» (1250).
« ... Amor che mena il sole e l'altre stelle» (Dante, 1321).
« Il leone giovane il vecchio supererà (Nostradamus 1555).
« Noi, deputati del Collegio principale dei Fratelli della Rosacroce stabiliamo il nostro soggiorno visibile e invisibile in questa città per grazia dell'Altissimo» (manifesto rosacrociano, 1623).
« Per la Gloria del Grande Architetto dell'Universo» (Formula massonica).
« Io non ti istruisco: ti risveglio» (A. Villiers de l'Isle-Adam, 1890).
« Gli uomini sono delle macchine» (Gurdjieff, 1949).

 

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