Un libro d'oro è come una preda sempre insidiata da due
rapaci, il ridicolo e l'ingiustizia. Limitare il numero
dei prescelti, scegliendone alcuni per rifiutarne altri,
equivale un po' a giocare al dio giustiziere che salva
qualche divinità dall'abisso dell'ignoranza.
Ma se si riconosce che stabilendo un elenco degli
elementi più suggestivi di una disciplina non si
vogliono però giudicare gli autori né dirigere i lettori,
si può così rendere un servigio agli studiosi frettolosi
o distratti. L'esoterismo è uno spazio coperto di
labirinti, di strade senza uscita e di crocevia. I più
nobili profeti stanno a fianco dei più sfrontati
ciarlatani. A chi affidarsi almeno per un tratto di
strada, il tempo di arrivare a un'altezza dalla quale ci
si potrà orientare da soli?
Gli esoteristi non hanno mai disprezzato il genere di
esercizio costituito dalla stesura di un libro d'oro. Ci
sono alchimisti che citano e raccomandano la lettura di
qualche autore; ad esempio nella Turbe des philosophes
(La Turba dei filosofi) sono radunati in un simposio
filosofìco Pitagora, Ermes... insommna i migliori
maestri. Anche gli astrologi hanno stilato elenchi di
autori consigliabili e Hadewijch d'Anversa ha enumerato
i 107 «Perfetti» giunti alla visione del Divino Volto.
Dante situa Michele Scoto nell'Inferno (Inferno, XX,
135), Arnaldo Daniello in Purgatorio (Purgatorio, XXVI,
115), Alberto Magno in Paradiso (Paradiso, X, 98).
Ogni scelta è necessariamente arbitraria: dirlo è
addirittura banale. Ma la scelta nel campo
dell'esoterismo si scontra con un altro problema: il
sospetto. Si può contestare l'esoterismo in generale
oppure l'esoterismo di questo o quell'autore. Ma bisogna
poter dimostrare le proprie affermazioni. Facciamo un
esempio. Ho posto fra le grandi scoperte scientifiche «dovute»
all'esoterismo la legge di gravitazione universale. Si
tratta di uno dei più clamorosi successi del metodo
razionale occidentale e come non lasciarsi tentare
dall'attribuirla non alla ragione ma al razionalismo,
non all'ermetismo ma al meccanicismo? Ma la legge
dell'attrazione universale è legata alla tradizione
esoterica occidentale, circostanza che preoccupa a tal
punto gli storici della scienza che essi hanno celato il
fatto fino al 1939. Newton praticava l'astrologia: «Ho
studiato l'argomento, signor Halley, e lei no! » e
l'alchimia fin dal 1668: «La Natura sembra affascinata
dalla trasmutazione» (Opticks, 1704, p. 374). La legge
dell'attrazione universale afferma che tutti i corpi
fisici si attirano. In questa affermazione - se ne
accorse anche il suo grande avversario Leibniz - c'è
qualcosa che richiama le virtù occulte dei maghi
medievali o le simpatie dei teosofi alessandrini. Newton
diceva esplicitamente di avere attinto all'ermetismo,
leggeva Agrippa di Nettesheim e Paracelso. Ma, si
obbietterà, Newton non ha scoperto la legge che porta il
suo nome contro l'ermetismo? No. L'esoterismo è in
conflitto con il razionalismo, non con la ragione.
Qualche volta per stabilire il carattere esoterico di
un'opera, di un uomo, di un avvenimento sarebbero
necessari dotte ricerche e un buon fiuto. Faccio
riferimento all'intuizione, al fiuto perché spesso non
si dispone di alcun documento e si comincia la ricerca
storica spinti, intrigati da una sorta di allarme...
I nomi che seguono sono dunque dei paletti indicatori,
non delle croci a cui crocifiggersi. In campo esoterico,
il dogma filosofìco e l'autorità religiosa cedono il
passo all'iniziazione, in altri termini a una esperienza
di liberazione e di libertà.
I
DODICI GRANDI PERSONAGGI dell'esoterismo occidentale
ORFEO, 1450? a.C: personaggio mitico secondo Aristotele.
PITAGORA, 532 circa a.C.
ODINO, 100 circa a.C: un dio secondo alcuni, un uomo
secondo altri.
« ERMES TRISMEGISTO», 100-300, gruppo greco-egizio.
GIAMBLICO DI CALCI, 250-330.
ROGER BACON, 1214-1294.
PARACELSO, 1493 circa-1541.
JACOB BOHME, 1575-1624.
RUDOLF STEINER, 1826-1925.
GEORGES GURDJIEFF, 1872-1949: G.
RENÉ GUÉNON, 1886-1951.
OMRAAM MIKHAEL AIVANHOV, 1900-1986.
LE DODICI GRANDI DONNE
dell'esoterismo occidentale
LA
PIZIA DI DELFI, metà del VII secolo? a.C: la prima.
VEGOIA, Begoè o Vegonè, 91 a.C, Pizia o Sibilla degli
Etruschi.
VELEDA (o VELLEDA), 70: profetessa e sacerdotessa dei
Germani.
MARIA L'EBREA, IV secolo, alchimista.
IPAZIA, 370-415.
ILDEGARDA DI BINGEN, 1098-1179.
MARGUERITE PORÈTE, 1250 circa-1310.
JANE LEAD, 1623-1704.
CATHERINA-REGINA VON GREIFFENBERG, 1633-1694.
HELENA PETROVNA BLAVATSKV, 1831-1891: H.P.B.
ALEXANDRA DAVID-NÉEL, 1868-1969.
ALICE BAILEY, 1880-1949: A.A.B.
LE DODICI GRANDI
ORGANIZZAZIONI INIZIATICHE occidentali
I
Misteri di Eleusi (1420 circa a.C-396 a.C).
Le Baccanti (XI secolo a.C. - V secolo a.C).
Gli uomini-lupo (Kouroi lacedemoni, Daoi daci, Luperci
romani,Berserkir germanici...).
La comunità pitagorica di Crotone(532 a.C. - fine del V
secolo a.C).
II druidismo (VI secolo? a.C - IV secolo a.C).
I Misteri romani di Mitra (66 a.C - 394 a.C).
I catari (1167-1330).
I fratelli del Libero Spirito (1260-1400).
II compagnonnage («dai tempi di re Salomone»).
I primi Rosacroce (1614-1747).
La massoneria illuminata (1715-1785).
The Hermetic Order of the Golden Dawn (1888-1903).
LE DODICI GRANDI OPERE
TEORICHE dell'esoterismo occidentale
I
Versi d'oro di Pitagora,
II Corpus Hermeticum (100-300) di Ermes Trismegisto.
I Misteri d'Egitto (320 circa) di Giamblico di Calci.
La Tabula smaragdina (versione latina, 1250 circa) di
Ermes Trismegisto.
II Libro delle figure geroglifiche (datato 1409, in
realtà risalente al 1612) di Nicolas Flamel.
L'Aurora che si leva (1612) di J. Bohme.
La scienza dell'occulto (1910) di R. Steiner.
Il Trattato sistematico di Scienza occulta (1891) di
Papus.
Fama Fratemitatìs (Echos de la Fraternité 1614), primo
manifesto rosa-crociano.
Il simbolismo della croce (1931) di R. Guénon.
Frammenti di un insegnamento sconosciuto (trad. franc.
1949) di P.D. Uspensky su Gurdjieff.
Il Sistema Magico Completo della Golden Dawn (1984), di
I. Regardie
LE DODICI GRANDI OPERE LETTERARIE dell'esoterismo
occidentale
L'Asino d'oro o Le Metamorfosi (161), di Apuleio,
romanzo in latino.
La Vita di Apollonio di Tiana (217) di Filostrato ii
Sofista, biografia in greco.
Edda poetica (o Grande Edda, Edda antica, Smaemundar
Edda, VI secolo-1240), poema in lingua norrena.
Inni dell'amore divino (inizio dell'XI secolo) di
Simeone il Nuovo Teologo.
Mabinogion, (1060 circa), racconti fiabeschi in lingua
gallese.
Perceval ovvero il racconto del Graal, romanzo di
Chrétien de Troyes.
La Divina Commedia (1307-1321), poema di Dante
Alighieri.
Faust (1773-1832) di Goethe, poema drammatico.
I Discepoli di Sais (1797) di Novalis, frammento
poetico-filosofico.
Axel (postumo, 1890) di A. Villiers de l'Isle-Adam,
dramma.
I Grandi Iniziati. Rama, Krishna, Ermes, Mosè, Pitagora,
Platone, Gesù (1889) di E. Schuré, biografie romanzate.
II Monte analogo (1938) di R. Daumal, romanzo incompiuto.
LE DODICI GRANDI OPERE
D'ARTE dell'esoterismo occidentale
Le
Grotte di Lascaux (15.500 a.C. circa).
Stonehenge (1848-1400 a.G.) (dal 2400 a.C).
Aion (Eone) di Modena (150 a,C.), scultura di soggetto
orfico.
Villa dei Misteri di Pompei (fra il 140 e il 100 a.C.
secondo A. Rumpf).
Basilica Pitagorica della Porta Maggiore a Roma (50
circa).
Dipinti Naasseni dell'ipogeo degli Aureli a Roma (220
circa).
Incisioni di J.T. de Bry (1561-1623) per i libri di M.
Maier e R. Fludd.
Medaglie alchemiche raffiguranti una trasmutazione
(XVIII secolo).
Gotheanum I (1914-1922) e II (1924-1928), architettura
ideata da Steiner.
« Danze oggettive» di Gurdjieff (eseguite a Parigi al
Théàtre des Champs-Elysées nel 1923).
« La Montagna sacra» (Holy Mountain, 1974), film di
Alejandro Jodorowski.
L'Acte préalable, mistero cosmico musicale di Scriabine.
LE DODICI GRANDI SCOPERTE
SCIENTIFICHE dell'esoterismo occidentale
Tabelline delle moltiplicazioni di Pitagora (532 circa
a.C).
Eliocentrismo di Aristarco di Samo (220-143 a.C).
Progetti di microscopio e telescopio di Roger Bacon
(1265).
Distillazione frazionata di Arnaldo di Villanova (inizi
del XIV secolo).
Iatrochimica di Paracelso, terapia con prodotti chimici
(1527).
Abbozzo del calcolo delle probabilità di Girolamo
Cardano (1545).
Scoperta delle macchie solari da parte di T. Harriot
(1610).
Legge del movimento dei pianeti intorno al sole scoperta
da Keplero (1619).
Scoperta del gas carbonico, di J.B. Van Helmont (inizio
del XVII secolo).
Legge della gravitazione universale scoperta da Newton
(1687).
Scoperta dell'osso intramascellare: di Goethe (1786).
Legge delle proporzioni scoperta da John Dalton
(1808-1827).
LE DODICI GRANDI CITAZIONI dell'esoterismo occidentale
« La
natura subisce il fascino della natura» (Ostane, 480 a.C).
« Molti sono i portatori di tirso ma pochi i baccanti».
« Uno è il Tutto» (300 circa).
« Gli astri inclinano ma non necessitano»: formula
astrologica.
« Solve et Coagula. Disgrega e coagula»: formula
alchemica.
« Come in alto così in basso» (1250).
« ... Amor che mena il sole e l'altre stelle» (Dante,
1321).
« Il leone giovane il vecchio supererà (Nostradamus
1555).
« Noi, deputati del Collegio principale dei Fratelli
della Rosacroce stabiliamo il nostro soggiorno visibile
e invisibile in questa città per grazia dell'Altissimo»
(manifesto rosacrociano, 1623).
« Per la Gloria del Grande Architetto dell'Universo»
(Formula massonica).
« Io non ti istruisco: ti risveglio» (A. Villiers de
l'Isle-Adam, 1890).
« Gli uomini sono delle macchine» (Gurdjieff, 1949).
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