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| ESOTERISMO E MONDO ISLAMICO di Alfredo Lissoni | |||||||
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LA GUERRA DI DUE MONDI
di Roberto Pinotti
L'ARGOMENTO:
Attesissimo, il 29 giugno è
uscito nelle sale cinematografiche "La Guerra dei Mondi", di
Steven Spielberg, con Tom Cruise. Questa volta l’America
dovrà vedersela con alieni aggressivi e male intenzionati
verso il genere umano. Tutt’altra cosa rispetto ai bravi
extraterrestri di "E.T". e di "Incontri ravvicinati del
terzo tipo". E gli appassionati di fantascienza si
domanderanno: ma cosa accadrebbe se davvero i marziani
invadessero davvero la Terra? È quanto fa Roberto Pinotti in
questo libro. Che ipotizza prospettive di un futuro
possibile. Tirando in ballo astronomia e religione, scienza
e propaganda politica, strategia militare e comunicazione di
massa. In uno scenario da incubo prossimo venturo.
1898: Herbert G.Wells pubblica "La Guerra dei Mondi". Il libro terrorizza l''Europa. 1938: Orson Welles diffonde il panico negli Stati Uniti simulando un'invasione marziana. 1953: ispirandosi al romanzo di Wells, il regista Byron Haskin gira una pellicola che diventerà un cult-movie. Oggi: cosa accadrebbe se gli alieni invadessero la Terra? Roberto Pinotti è nato a Venezia nel 1944. Giornalista scientifico, ha operato come sociologo in campo aerospaziale per l’ASI e l’ESA (le agenzie spaziali italiana ed europea), l’International Space University di Strasburgo, l’Università di Firenze e il SETI (l’Ente radioastronomico per la ricerca di intelligenze extraterrestri). Presidente del Centro Ufologico Nazionale Italiano e direttore delle riviste "Ufo Notiziario" e "Archeomisteri", coordina da un decennio importanti simposi scientifici sotto l’egida della Repubblica di San Marino. Ha scritto una ventina di testi divulgativi ed enciclopedici, tradotti anche in Spagna , Romania, Germania e negli Stati Uniti, e ha più volte concorso a realizzare e partecipato a programmi televisivi nazionali sullo spazio e le prospettive di vita aliena. Per l’Editoriale Olimpia ha pubblicato "Oltre: dal SETI agli UFO. Viaggio tra i fenomeni non classificati alla ricerca del pensiero alieno" (2002), "Spazio: i segreti e gli inganni. Breve controstoria dell'astronautica" (2003) e "Oggetti sommersi non identificati: 1947-2003: rapporto sugli UFO del mare" (2003), "Italia esoterica" (2004, con Enrico Baccarini), "Strutture artificiali extraterrestri" (2005). Vive a Firenze. Ma questo volume vede la luce anche in concomitanza con l'uscita del film di Steven Spielberg "La Guerra dei Mondi", con Tom Cruise e Dakota Fanning, "remake" del classico di George Pal del 1953 tratto dal romanzo di Herbert George Wells. Una pellicola ben diversa da "Incontri ravvicinati del terzo tipo", "E. T l'extraterrestre", "A.I.: intelligenza artificiale" e dello stesso serial televisivo "Taken", in cui gli alieni ci appaiono in fondo in termini positivi o comunque non troppo negativi. Adesso, invece, è tutto diverso. Proprio come un Ronald Emmerich aveva fatto a suo tempo con "Independence Day", in buona parte anch'esso ispirato indirettamente a "The War of the Wortds", i "marziani" sono invece brutali e spietati, e il loro rapporto con l'umanità è annichilante e terrorizzante. E poi si tratta di un nemico subdolo, invisibile, sotterraneo, che stavolta colpisce anche con quelle che potrebbero sembrare le forze della natura, da apparenti e micidiali scariche di elettricità atmosferica alla sconvolgente forza tellurica di terremoti. E l'uomo moderno si ritrova in breve più che mai spiazzato, costretto ad abbandonare i centri urbani distrutti e insicuri, disarmato, solo e annientato. Ma lo vedrete da soli. Al cinema. "La Guerra dei Mondi" è comunque passata alla storia per l'incidente mediatico che ebbe come protagonista Orson Welles, la cui riduzione radiofonica del romanzo ebbe in Usa, nel 1938, effetti catastrofici. E fu tale incidente a condizionare pesantemente l'atteggiamento della autorità verso il successivo problema degli Ufo, dal 1947 in poi. Il timore fondato del panico, dell'isterismo collettivo, della destabilizzazione dell'ordine pubblico, suggerirono comprensibilmente sulla questione una vera e propria "congiura del silenzio" tesa cinicamente a smentire, ridicolizzare e insabbiare tutto. Questo libro spiega cos'è accaduto ed anche come e perché, mostrandovi anche che una vera Guerra dei Mondi è in effetti alle porte, a dispetto dei disperati sforzi fatti dalle autorità, in oltre mezzo secolo, per preparare in qualche modo, sottilmente, l'intera popolazione mondiale all'evento più temuto: il contatto di massa, e dunque l'inevitabilmente destabilizzante confronto, con esseri alieni più sviluppati di noi. Per la cultura umana, a pieno titolo sarà - quand'anche fosse del tutto incruenta - una epocale guerra di due mondi: il nostro e il loro. Roberto Pinotti Sociologo e giornalista aerospaziale Presidente del Centro Ufologico Nazionale (Cun)
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