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Italia
Esoterica
Breve
storia della sapienza occulta dall'antica Roma
al ventennio fascista
di Roberto Pinotti e Enrico
Baccarini
Editoriale Olimpia

13x21 - 208 pp.
€ 15,00
Per ordinare: cod. 5010405


L'ARGOMENTO:

Dai culti di Mithra nell'antica
Roma all'imperialismo pagano di Julius Evola, una
ricognizione storica sull'esoterismo italiano. In un viaggio
che si sofferma nelle penombre del medioevo, tra letture
gnostiche e persecuzioni antieretiche, e che facendo rotta
in Terra Santa giunge fino ai Cavalieri del Tempio. Echi dei
loro riti anche in Italia, dunque? Forse. O forse solo falsi
indizi, dovuti all'oscurità delle fonti, all'impossibilità
di discernere tra verità e leggenda, tra realtà e sogno. E
il viaggio riprende verso la corte di Federico II, con
l'astrologo Michele Scoto, che osserva la notte in compagnia
di sapienti arabi ed ebrei, con Frate Elia da Cortona,
l'alchimista. In attesa che spuntino all'orizzonte le nuove
luci dell'Umanesimo, Marsilio Ficino, Pico della Mirandola,
il neopitagorismo, la Cabala. Fino al "segreto" di
Cristoforo Colombo, scopritore di un Nuovo Mondo, e al
dramma secolare della caccia alle streghe, dominato
dall'Inquisizione. E poi il Seicento, sotto il sole della
città utopica di Tommaso Campanella, o sotto a quello reale
e rosacrociano di Paolo Sarpi, a Venezia. Per proseguire
ancora verso altri lumi, quelli scientisti del Settecento,
che tuttavia non abbagliarono la fede nella conoscenza
segreta di un Cagliostro, di un Saint Germain, di un
Casanova, di un principe di San Severo, né dei primi
fratelli della Libera Muratoria. Altre avventure
intellettuali, altri nomi: Mazzini, Garibaldi, Lombroso,
Capuana, nel revival occultistico dell'Ottocento e più in là,
fino al circolo teosofico milanese ispirato da madame
Blavatsky, fino ai rituali satanici della "grande bestia"
Aleister Crowley, nella Sicilia del primo Novecento.
Nazifascismo ed esoterismo, l'ultima tappa di un percorso
secolare verso il segreto delle cose, alla ricerca della
verità estrema, stadio finale della sapienza o mito
irraggiungibile di ogni mente. Ostinato come una fede,
incessante come un desiderio.
Roberto Pinotti, (Venezia, 1944) giornalista
scientifico, ha operato come sociologo in campo aerospaziale
per l’ASI e l’ESA (le agenzie spaziali italiana ed europea),
l’International Space University di Strasburgo, l’Università
di Firenze e il SETI (l’Ente radioastronomico per la ricerca
di intelligenze extraterrestri). Presidente del Centro
Ufologico Nazionale Italiano e direttore delle riviste "Ufo
Notiziario" e "Archeomisteri", coordina da un decennio
importanti simposi scientifici sotto l’egida della
Repubblica di San Marino. Ha scritto una ventina di testi
divulgativi ed enciclopedici, tradotti anche in Spagna ,
Romania, Germania e negli Stati Uniti, e ha più volte
concorso a realizzare e partecipato a programmi televisivi
nazionali sullo spazio e le prospettive di vita aliena. Per
l’Editoriale Olimpia ha pubblicato "Oltre:
dal SETI agli UFO. Viaggio tra i fenomeni non classificati
alla ricerca del pensiero alieno" (2002), "Spazio:
i segreti e gli inganni. Breve controstoria
dell'astronautica" (2003) e "Oggetti
sommersi non identificati: 1947-2003: rapporto sugli UFO del
mare" (2003). Vive a Firenze.

Enrico Baccarini, (Firenze 1980) collabora con "Ufo
Notiziario", "Archeomisteri" e "Gli speciali dei misteri".
Giornalista pubblicista, ha compiuto studi di indirizzo
psicologico e fa parte del Comitato Interdisciplinare per le
Ricerce Protostoriche e Tradizionali (CIRPET) e del Centro
Ufologico Nazionale (CUN). Ha relazionato in diversi
congressi scientifici. Vive a Firenze.
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