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Il
Discepolo
di Kostova Elizabeth


Una notte, curiosando nella biblioteca
del padre, una ragazza fa una strana scoperta: un fascio di
vecchie lettere indirizzate "Al mio caro e sfortunato successore".
E, accanto alle lettere, un libro ancora più strano, dalle
pagine completamente bianche eccetto quelle centrali,
raffiguranti un drago e la scritta "Drakulya". Quel libro è la
chiave d'accesso a un mistero - e a un orrore - sepolti nelle
profondità della storia. Nei secoli, generazioni di studiosi
hanno tentato di decifrarne l'enigma. E di scoprire la verità
sul conte Vlad III detto l'Impalatore, principe nella Valacchia
medioevale, paladino della Cristianità contro le orde degli
invasori ottomani. Ora tocca alla giovane proseguire la
ricerca...
Il conte Vlad III, principe
della Valacchia medievale, dotto frequentatore di papi e
paladino della Cristianità, è passato alla storia con il nome di
Impalatore e, soprattutto, è noto per aver ispirato la leggenda
del vampiro Dracula. Ora torna prepotentemente a farsi vivo in
un nuovo romanzo, conteso dai maggiori editori internazionali e
candidato a conquistarsi il favore di moltissimi lettori.
Il discepolo, opera d’esordio dell’americana Elizabeth
Kostova, è un’avventura appassionante che racchiude in sé le
caratteristiche del romanzo storico, del thriller
psicologico, della storia d’amore. Frutto di un lavoro di studio
e scrittura durato dieci anni, il libro alterna continuamente
voci narranti e piani temporali, oscillando tra passato e
presente, racconto in prima persona e stralci di lettere e
pagine di diari. Il risultato di questa tecnica narrativa è
un’atmosfera senza tempo in cui mistero, leggenda, finzione e
storia si fondono, creando una forte suspense che attanaglia il
lettore fino al termine della lettura. Solo la conclusione
riuscirà infatti a svelare il bandolo dell’intricata vicenda, a
cui partecipa una serie di personaggi che si inseguono
continuamente e le cui vite sono indissolubilmente intrecciate
senza che nemmeno loro sappiano come e perché.
La prima voce narrante ad entrare in campo è quella della figlia
di uno studioso e diplomatico, fondatore del “Centro per la Pace
e la democrazia”, sparito misteriosamente alla ricerca della
moglie, che tutti credevano morta. Prima di partire l’uomo
scrive alcune lettere indirizzate alla figlia in cui racconta la
sua storia passata e l’incontro, negli anni dell’università, con
un professore, Bartholomew Rossi, che l’aveva iniziato alle
ricerche sul principe Dracula. A suo tempo, lo stesso professor
Rossi era scomparso improvvisamente, lasciando anch’egli alcune
lettere indirizzate a un “caro e sfortunato successore” senza
nome, in cui rivelava oscure scoperte e chiedeva disperatamente
aiuto. L’allora giovane studente era partito alla sua ricerca
accompagnato dalla figlia del professore, Helen. Nel corso del
romanzo le sue peregrinazioni passate si intrecciano a quelle
presenti della figlia, partita alla ricerca del padre e della
madre di cui non conosceva nemmeno l’esistenza. È bene non
svelare altri particolari di questa trama complessa e intrigante,
per non togliere ai lettori il piacere della scoperta. Vi basti
sapere che il viaggio della ragazza, sulle orme dei suoi
predecessori, si spingerà da Amsterdam a Istanbul, da Sofia ai
Pirenei, e la porterà a scoprire un mistero che avvolge il
passato della sua famiglia legandola indissolubilmente a un
antico e potentissimo male...
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