Enrico Baccarini> Necronomicon, il libro dei nomi dei morti

Necronomicon, il libro dei nomi dei morti - Dalle nebbie del tempo emerge uno dei testi più cercati e più temuti di tutta la storia.


 

 


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I Libri Proibiti

Necronomicon, il libro dei nomi dei morti

Dalle nebbie del tempo emerge uno dei testi più cercati e più temuti di tutta la storia. Frutto della mente fantastica dello scrittore H.P. Lovecraft o grimorio esistito in una forma simile a come lo conosciamo oggi, il Necronomicon risulta essere inesorabilmente uno dei testi più interessanti che i tempi moderni ci abbiano fatto "conoscere". Attraverso il mito nato sulla sua possibile reale esistenza si possono anche identificare delle matrici sociali ed antropologiche molto interessanti e caratterizzanti la forma mentis tipica umana quando si parla di insolito o insondabile.

Novità

Il Necronomicon il libro dei nomi dei morti - (tratto da "Necronomicon" testo di H. P. Lovecraft)


Il ‘Necronomicon’ e i ‘libri proibiti’, di Roberto Volterri - Esiste davvero il Necronomicon, il più noto tra i 'libri proibiti' e mai ritrovati? Tra finzione letteraria, riferimenti a miti e religioni dimenticate, scoperte più o meno attendibili e verità arcane, sulle tracce di un mondo a metà tra storia e mitologia fantastica.

Articoli e Studi nel Mondo

Le 8 Versioni attualmente conosciute del Necronomicon :

  1. The Wilson, Hay, Turner, Langford Necronomicon;

  2. The Simon Necronomicon;

  3. The Leonard Sprague De Camp Necronomicon;

  4. The Gregorius Necronomicon;

  5. The Quine Necronomicon;

  6. The Ripel Necronomicon;

  7. The Perez-Vigo Necronomicon;

  8. The Lin Carter Necronomicon;


    Edizioni italiane moderne

    • (a cura di) George Hay, Necronomicon. Il libro segreto di H. P. Lovecraft, Fanucci Editore, 1979.
    • (nel nome della) Grande Confraternita Rossa, Frank G. Ripel, La magia stellare. Il vero Necronomicon, ed. Hermes, 1986.
    • Pietro Pizzarri, Necronomicon. Magia nera in un manoscritto della Biblioteca Vaticana, ed. Atanor, 1993.
    • (a cura di) Sergio Basile, Giampiero De Vero, Necronomicon. Nuova edizione con sconvolgenti rivelazioni e le tavolette di Kutu, Fanucci Editore, 1994.
    • H. P. Lovecraft, Necronomicon 2. La tomba di Alhazred, Fanucci Editore, 1997.
    • (a cura di) Sergio Basile, Necronomicon. Storia di un libro che non c'è, Fanucci, Roma 2002.

Altre Copie conosciute

È stato possibile stilare un elenco delle copie conosciute del Necronomicon in base alle tracce fornite nei loro racconti dai seguenti scrittori: Bergier, Derleth, Di Tillio, Edwards, Elliott, Hamblin, Herber, Kuttner, Lovecraft, Lumley, Schorer, Willis.

  • Bibliotèque nationale di Parigi, Francia. Edizione spagnola (Madrid, 1630 circa) della traduzione latina di Olaus Wormius.
  • Museo Egiziano del Cairo, Egitto. Edizione italiana (Roma, 1550 circa) della versione greca di Teodoro Fileta.
  • Chiesa della Saggezza Stellare di Providence, Rhode Island, USA. Edizione del XVII secolo (incerto se si tratti della edizione tedesca o spagnola) della traduzione latina di Olaus Wormius.
  • Field Museum, Chicago, Illinois, USA. Copia in lingua ed edizione ignote.
  • Widener Library, Harvard University, Cambridge, Massachussetts, USA. Edizione spagnola (Madrid, 1630 circa) della traduzione latina di Olaus Wormius.
  • Kester Library, Salem, Massachussetts, USA. Edizione tedesca in caratteri gotici (Norimberga, fine XV secolo) della traduzione latina di Olaus Wormius.
  • Magyar Tudomanyos Akademia Orientalisztikai Kozlemenyei, Budapest, Ungheria. Copia manoscritta dell'originale arabo Al-Azif (dispersa)
  • Miskatonic University, Arkham, Massachussetts, USA. Edizione spagnola completa (Madrid, 1630 circa) della traduzione latina di Olaus Wormius.
  • Miskatonic University, Arkham, Massachussetts, USA. Manoscritto parziale in inglese intitolato Al-Azif, appartenuto fino al 1924 ad Ambrose Dewart.
  • Miskatonic University, Arkham, Massachussetts, USA. Copia frammentaria della traduzione di John Dee appartenuta alla famiglia Whateley fino al 1928.
  • British Museum, Londa, Regno Unito. Edizione tedesca in caratteri gotici (Norimberga, fine XV secolo) della traduzione latina di Olaus Wormius, con traduzione in inglese ad opera di Henrietta Montague.
  • San Marcos University, Lima, Perù. Edizione italiana (Roma, 1550 circa) della traduzione in greco di Teodoro Fileta.
  • Università di Buenos Aires, Argentina. Edizione spagnola (Madrid, 1630 circa) della traduzione in latino di Olaus Wormius.
  • Biblioteca Vaticana, Città del Vaticano, Italia. Edizione tedesca in caratteri gotici (Norimberga, fine XV secolo) della traduzione latina di Olaus Wormius.
  • Zebulon Pharr Collection, Costa Occidentale degli USA. Copia non identificata della traduzione in latino.
  • Biblioteca Centrale dell'Università della California, Los Angeles, USA. Edizione spagnola (Toledo, 1647) della traduzione latina di Olaus Wormius.
  • Biblioteca Pio XII, Università di Saint Louis, Louisiana, USA. Microfilm della edizione tedesca in caratteri gotici (Norimberga, fine XV secolo) della traduzione latina di Olaus Wormius, conservata presso la Biblioteca Vaticana.

 


First-edition of "A History of the Necronomicon."  One of only 80 copies printed in 1938. The complete text from this 'rarest of Lovecraft's publications' and all the rest of his works may be found at that link.


Il manoscritto originale ed autografo di H.P. Lovecraft in cui l'autore "narra" la storia del Necronomicon

 

Books

Necronomicon: Storia di un libro che non c'è

di Sergio Basile
Fanucci Editore - coll. Saggi - pagg. 304 - prezzo 7,50 €

"Da quando Fanucci nel 1979 pubblicò il Necronomicon di Wilson-Langford-Turner, a cura di Gorge Hay, e poi in "Il Necronomicon - Il libro proibito di H.P. Lovecraft" (1994) e Il Necronomicon 2 - la tomba di Alhazred (1998), moltissimi lettori si sono rivolti alla casa editrice, chiedendo se il Necronomicon esistesse realmente. Nell'intenzione degli autori la risposta a questa domanda avrebbe dovuto essere già contenuta nel carattere giocoso degli scritti stessi, ma la voglia di credere all'esistenza del grimorio è stata tanto forte da rendere necessaria la pubblicazione di un saggio per far luce in maniera definitiva sull'annosa questione.



 

 

Al Azif - Necronomicon

the Book of the Arab, Abdul Alhazred,
730 at Damascus


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