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| Il mistero dell'abbazia di Carol, di Roberto Volterri & Alessandro Piana | |||||||
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Il mistero dell'abbazia di Carol
(membro del Comitato di Studio su Rennes-le-Chateau) & Alessandro Piana
Né, tanto meno ripasseremo in
rassegna, passo dopo passo, le strane azioni e le ardite
e quantomeno originali costruzioni che rendono unico il
panorama di una sperduta collinetta nella valle dellAude,
non lontana dai Pirenei francesi. Quello che vogliamo
fare è affrontare una vicenda meno nota, rispetto a
quella che Intorno alla metà del XIX secolo il nostro nuovo parroco, inizia a costruire nella campagna circostante il villaggio di Baulou una vera e propria cattedrale nel deserto, che passerà alla storia come labbazia di Carol, grazie ad una ingente disponibilità di denaro. Anche in questo caso ci chiediamo:da dove provenivano tutti questi soldi?. Il fatto che una parte di questo
denaro, ben 4000 Franchi Oro, sia legata ad una generosa
donazione della contessa di Chambord rappresenta il
primo punto in comune, il primo parallelismo, tra le due
vicende. Altre due coincidenze parallele riguardano il
fatto che De Coma venne aiutato, nella realizzazione
delle sue opere, dai Gesuiti di Narbonne, gli stessi di
cui era membro anche Alfred Saunière, fratello e, forse,
braccio operativo di Bérenger, e da alcuni confratelli
di Parigi, legati al tempio di Saint-Sulpice, dove aveva
degli importanti contatti. La realizzazione di questi
lavori impegnerà il parroco dellAriège per quasi
ventanni e lo porteranno a spendere la considerevole
somma di 500.000 Franchi Oro, quasi due volte e mezzo in
più di quello che spenderà, diversi anni dopo, Bérenger
Saunière, e che viene considerato il tesoro maledetto.
Qualcosa è sopravvissuto, però, alla Damnatio Memoriae attuata nei confronti di Louis De Coma: Si tratta di due suggestive grotte artificiali, da noi esplorate nel corso delle nostre ricerche, allinterno delle quali il parroco fece porre due suggestive sculture: in una, da noi indicata come Grotta della Maddalena, è presente una statua della Maddalena, la presunta sposa del Cristo onnipresente anche nelliconografia delle opere di Louis de Coma, così come lo è in quelle di Saunière; nellaltra, indicata come la Grotta del Cristo nei Getsemani, un Cristo assorto in preghiera nel giardino degli ulivi. Questultima non è altro che una vera
e propria chiesa sotterranea allinterno della quale
possiamo anche trovare i sepolcri di alcuni famigliari
del de Coma, profanati dai soliti cercatori di tesori
nascosti del XX secolo. Queste grotte si trovano ormai
nascoste da una fitta vegetazione che le rende quasi
sconosciute anche ad alcuni degli abitanti della zona e
non fa che accrescere i loro misteri e i loro segreti.
In conclusione, in questo nostro nuovo lavoro abbiamo
cercato di analizzare a fondo questa vicenda,
sconosciuta ai più, che ci ha permesso di trovare
numerosi punti in comune tra questi due veri e propri
enigmi paralleli, quello di Rennes-le- Château e quello
dellabbazia di Carol.
[Articolo gentilmente concessoci dagli autori e dal portale http://www.antikitera.net/ ]
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