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Esoterismo e mondo islamico
di Alfredo Lissoni e Abdullah Hussain
L’argomento -
Un
libro che sfata la tradizione dell’Islam come
dottrina della semplicità per riportarne a galla
la ricchezza storica e cultuale. Dagli ahl al-shuffa
fino ai fasti del misticismo sufi, dai Figli del
Patto siriani ai dervisci rotanti, dalla pratica
consultoria dell’istikkare a quella purificante
del dhikr. E ancora le meditazioni, le
elevazioni verso un mondo intermedio abitato da
strani esseri che collegano l’uomo a Dio. Le
luci, gli Jinn, i ghoul, gli angeli caduti. Le
divinazioni e i miracoli, la mente che domina la
materia e il dolore, le visioni del multiverso,
dei mondi concentrici rispecchiati dai pozzi. I
complotti massonici e gli stargate del mondo
preislamico, le ali tagliate della grotta di
Shanidar, la misteriosa civiltà dei garamanti.
Conoscenze complesse e riti che nel passato non
hanno mancato di creare imbarazzi e tentativi di
rimozione. Il Picatrix posto all’indice, gli
awliyâ ridotti a organizzazione esoterica
occulta, la paura per i saperi alchemici e
alessandrini, il disconoscimento della «carte
impossibili» di Piri Re’is che sono alla base
delle scoperte scientifiche e geografiche
occidentali. Una civiltà dimenticata, i viaggi
di esseri superiori provenienti da altri mondi.
Riti, miti e conoscenze filtrate e riassorbite
in una religione capace di accettare il
riscontro oggettivo di fenomeni ritenuti
impossibili dalla ragione e dalla scienza. Un
mondo terreno che sa ancora rispecchiare il
cielo. |