{"id":1214,"date":"2010-10-07T09:28:41","date_gmt":"2010-10-07T08:28:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.enricobaccarini.com\/?p=1214"},"modified":"2010-10-07T09:28:41","modified_gmt":"2010-10-07T08:28:41","slug":"wewelsburg-e-le-societa-iniziatiche-tedesche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.enricobaccarini.com\/?p=1214","title":{"rendered":"Wewelsburg e le societ\u00e0 iniziatiche tedesche"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: center;\"><strong><a class=\"highslide\" onclick=\"return vz.expand(this)\" href=\"http:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/BLACK-SUN.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-1775\" title=\"BLACK SUN\" src=\"http:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/BLACK-SUN-300x254.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"254\" srcset=\"https:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/BLACK-SUN-300x254.png 300w, https:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/BLACK-SUN.png 366w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><br \/>\n<\/strong><br \/>\n<em>Origine e disfatta di un mito esoterico<\/em><\/p>\n<p>di Enrico Baccarini \u00a9<br \/>\n<a href=\"e.baccarini@gmail.com\">e.baccarini@gmail.com<\/a><\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: center;\">tratto da ARCHEOMISTERI N\u00b0 31 &#8211; Gennaio\/Febbraio 2007<br \/>\n(Testo e Foto dell&#8217;autore, materiale coperto da Copyright \u00a9)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Abbiamo ripercorso, nello scorso numero di ARCHEOMISTERI, la tappa pi\u00f9  significativa di un viaggio che questa estate ci ha visti impegnati  presso alcuni siti storici tedeschi che ospitarono l&#8217;iniziale coacervo  di ideologie esoteriche sottese al movimento nazista. Wewelsburg ha  costituito una tappa obbligata all&#8217;interno di un pi\u00f9 vasto percorso di  studio personale che ci ha permesso di toccare alcune capitali europee  nonch\u00e9 quei luoghi che vengono identificati oggi come le roccaforti  ideologiche entro cui assunse forza e vigore quel movimento ideologico e  culturale che conosciamo con il nome di nazismo esoterico. Nelle  vicinanze dell&#8217;ameno castello abbiamo avuto modo anche di visitare la  meno nota Externsteine, un luogo in cui le antiche conoscenze pagane e  druidiche si fusero con la nuova ideologia dei Reich, originando una  commistione ideologico-religiosa mai osservata entro un partito  politico. Da tali assunti vogliamo continuare questo nostro percorso  visitando a posteriori, e cercando di recuperare alcune risposte, circa  le motivazioni che permisero a determinate ideologie di strutturarsi  cos\u00ec profondamente entro il partito nazista. Cercheremo inoltre di  delineare il quadro storico e culturale che permise la creazione di  queste entit\u00e0 culturali nonch\u00e9 la parallela ideazione di una nuova  cultura religiosa che avrebbe avuto in Wewelsburg il suo centro di  potere principale.<\/p>\n<p><!--more--><span style=\"text-decoration: underline;\">Le motivazioni storiche e culturali<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cDobbiamo rinnovare il culto dei Germani \u201d, con queste parole un  giovanissimo caporale Adolf Hitler si espresse durante un discorso,  tenutosi nel 1920, poco dopo la fondazione del Partito  NazionalSocialista Tedesco (NSDAP). Parole quantomeno sibilline e che  lasciano appena intravedere il moto insondabile che certamente si  agitava nell&#8217;animo di un giovane reduce della Prima Guerra Mondiale. Gi\u00e0  in quel periodo si ritiene che Hitler si fosse avvicinato, o facesse  gi\u00e0 parte, di circoli esoterico-politici come quelli della Thule  Gesellschaft, un organismo fondato nel 1918 da Rudolf von  Sebottendorff1, al secolo Rudolph Gauler, e connotati da un acceso  nazionalismo nonch\u00e9 da un intenso antisemitismo. La Thule costituisce  forse l&#8217;esempio pi\u00f9 palese di quanto andremo a presentare in queste  pagine ovvero di istituzioni in cui il sentimento di nazionalit\u00e0, unito  alla volont\u00e0 di risollevare l&#8217;onore di un paese devastato dalla guerra,  aveva permesso di promuovere nuove forme culturali e nuovi campi di  ricerca interiore.<br \/>\nLa societ\u00e0 Thule, che non fu come molti continuano ad affermare una  societ\u00e0 segreta bens\u00ec un cenacolo di stampo  culturale-esoterico-nazionalista gerarchicizzato, attinse a piene mani  dalle teorie del professore di geopolitica Karl Haushofer2, convinto  assertore della rinascita della grande Germania nonch\u00e9 si fece portavoce  di una politica espansionistica verso est tesa a ricostituire un solido  &#8220;spazio vitale&#8221;3 che avrebbe a sua volta garantito il dominio sul  mondo. A tali \u201cdottrine\u201d si affiancarono gli insegnamenti di un curioso  monaco cistercense, sospeso a divinis dalle gerarchie ecclesiastiche,  Adolf Lanz Von Liebenfels fondatore dell&#8217;Ordine dei Nuovi Templari, e  primo patrocinatore dell&#8217;idea sull&#8217;esistenza di una razza superiore  formata dall&#8217;antico popolo ariano, ritenuto a sua volta di origine  semidivina e a cui era stato affidato il compito di liberare il mondo  dagli popolo ebraico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questo si aggiunge un dato poco rimarcato nelle pubblicazioni sul  tema, la Thule si ispir\u00f2 anche al Buddismo tibetano deformandone i  contenuti principali nonch\u00e9 annettendovi le dottrine esoteriche proposte  dalla teosofa di origine russa madame Helena Petrovna Blavatsky,  considerata la pi\u00f9 grande medium e occultista della storia recente  nonch\u00e9 la fondatrice della Societ\u00e0 Teosofica Internazionale.<br \/>\nLa Blavatsky sosteneva di essere in contatto telepatico con antichi  &#8220;Maestri sconosciuti&#8221;, sopravvissuti di una razza eletta vissuta tra  Tibet e Nepal, rifugiatisi in seguito a una spaventosa catastrofe nelle  viscere della Terra ove avrebbero fondato una straordinaria civilt\u00e0  sotterranea all&#8217;oscuro del mondo, la leggendaria Agarthi.<br \/>\nGli appartenenti alla Thule mirarono, attraverso la telepatia e  attraverso specifiche pratiche esoteriche, che si svolgevano solitamente  nei boschi e vicino a corsi d&#8217;acqua, ad entrare in contatto con questa  sorta di superuomini, al fine di ricostituire la leggendaria razza  superiore e concedere alla Germania \u201cil ruolo e la potenza che le  spettavano\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Proprio in tale ambito siti archeologici come quello di Externsteine  assunsero un valore ed una valenza unici dopo la conquista del potere da  parte del nazismo. Le lunghe arenarie scure evocanti nel loro aspetto  le antiche rune, gli alti bastioni scavati dal tempo e dalle intemperie,  il tutto accentuato dalla presenza di un ameno stagno e dal carattere  maestoso del manto forestale limitrofo, spiegano la vocazione che spinse  i primi gerarchi nazisti a recarsi in questo luogo e a trasformarlo nel  sito per antonomasia ove le \u00e9lite delle SS ricevevano il loro  \u201cbattesimo sacro\u201d per assurgere ai gradi pi\u00f9 alti delle loro gerarchie.  Wewelsburg e Externsteine si legano indissolubilmente entro quel  progetto, prevalentemente himmleriano, di creare oltre ad una nuova  \u201crazzia ariana\u201d anche una nuova religione globale4.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a class=\"highslide\" onclick=\"return vz.expand(this)\" href=\"http:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/SOLE-NERO.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-1776\" title=\"SOLE NERO\" src=\"http:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/SOLE-NERO-300x281.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"281\" srcset=\"https:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/SOLE-NERO-300x281.jpg 300w, https:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/SOLE-NERO.jpg 320w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A tale riguardo riteniamo importante raccontare una nostra esperienza  personale, vissuta proprio durante la nostra spedizione estiva,  sintomatica di un percorso che solo cinquant&#8217;anni fa centinaia di  persone sperimentarono nel cammino iniziatico di Externsteine. Abbiamo  voluto ripercorrere e sperimentare in prima persona una delle tappe che  vedevano coinvolti i giovani ufficiali delle SS durante il loro rito di  iniziazione. Ci siamo quindi distesi in quell&#8217;incavo di arenaria  conosciuto con il nome di \u201csepolcro\u201d cercando di comprendere quali  elementi potessero essere stimolati nell&#8217;iniziando. Siamo rimasti  davvero sconcertati nel percepire subito un cambiamento, quasi un  distacco dalla realt\u00e0 circostante, originato dalla perfetta \u201ccopertura\u201d  che questo incavo produce sul soggetto. Ogni suono esterno viene  attutito mentre il flebile suono dell&#8217;inspirazione e dell&#8217;espirazione  sembrano predominare su ogni altro. Una situazione del genere favorisce  sicuramente stati meditativo-contemplativi profondi, gli stessi che  erano richiesti ai giovani ufficiali durante la loro iniziazione. A  differenza di noi per\u00f2 questi stessi dovevano rimanere entro il  sarcofago per una notte intera cercando di riscoprire e richiamare a s\u00e9  le antiche forze che avevano reso eroi gli uomini del mito. Una vera e  propria morte e rinascita rituale che, accompagnata dalla sacralit\u00e0 del  luogo e da rituali pagani mutuati dal nazismo, trasformavano il tutto in  un vero e proprio rituale religioso.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">La voce della memoria<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giorgio Galli autore del primo testo italiano sul nazismo esoterico5, in  una recente intervista rilasciata alla rivista cattolica 30 Giorni6,  chiarisce ampiamente quel retroterra culturale e storico che condusse  queste concezioni ad assurgere un ruolo predominante nella cultura  tedesca successiva al 1918. \uf181gInnanzitutto una concezione secondo cui la  storia che conosciamo \u00e8 solo una parte della storia dell\u2019umanit\u00e0. Solo  alcune \u00e9lites di iniziati conoscono \u201ctutta\u201d la storia. La storia  antichissima di civilt\u00e0 pure e incorrotte. Questo sapere e queste  conoscenze, a cui \u00e8 possibile attingere con pratiche e riti  occultistici, trasmettono un particolare potere agli iniziati i quali  devono svolgere anche un ruolo politico per gestire il futuro di una  umanit\u00e0 decaduta cui occorre restituire le doti e le caratteristiche  andate perdute nel tempo. I componenti di queste societ\u00e0 si ritengono,  insomma, depositari di un\u2019antica sapienza primordiale che si manifesta  spesso in riti particolari. Un fatto interessante \u00e8 che alcuni adepti di  gruppi esoterici si trovano a ricoprire ruoli anche nei servizi segreti  dei propri Paesi. Un personaggio chiave in tal senso \u00e8 il tedesco  Theodor Reuss, della societ\u00e0 occultistica Ordo Templi Orientis, maestro  dell\u2019inglese Aleister Crowley. Crowley, anch\u2019egli maestro d\u2019occultismo e  al contempo agente dei servizi segreti inglesi, alla fine  dell\u2019Ottocento aderisce alla celebre Golden Dawn \u2013 una derivazione, come  s\u2019\u00e8 detto, della Societ\u00e0 rosacrociana \u2013 e poi fonda una sezione inglese  dell\u2019Ordo Templi Orientis . La Golden Dawn \u00e8 a sua volta collegata con  associazioni tedesche connesse alla dottrina segreta della russa madame  Elena Blavatsky \u2013 fondatrice a New York, nel 1875, della Societ\u00e0  teosofica \u2013 e all\u2019antroposofia di Rudolph Steiner \u201d7.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La preoccupazione e la testimonianza riguardo la possibile ascesa del  nazismo non solo come entit\u00e0 politica ma anche come nuova religione ci  vengono confermate da due importanti figure del tempo che contrastarono e  identificarono fin da subito la matrice ideologico-religiosa alla base  di questo partito. Anche in questo caso ci si sofferma raramente su  alcuni emblematici momenti che videro coinvolte le gerarchie cattoliche  nella condanna del Reich, si sente forse pi\u00f9 spesso parlare di possibili  connivenze di alcuni suoi alti membri rispetto al vero lavoro di  prevenzione e condanna operato dalla Chiesa Cattolica. August von Galen,  vescovo di M\u00fcnster durante il periodo nazista, e lo stesso Pio XI  mostrarono le loro profonde preoccupazioni verso le nuove ideologie del  Reich attraverso la pubblicazione, nel 1937, dell&#8217;enciclica Mit  Brennender Sorge8. Pio XI parl\u00f2 per questo movimento anche direttamente  di neopaganesimo quando sovente si rifer\u00ec alle matrici ideologiche  soggiacenti al nazismo. La Chiesa di Roma condann\u00f2 infatti profondamente  l&#8217;operato e le principali figure del Reich, pur mantenendo un profilo  medio nella sua gestione pubblica e politica della res oper\u00f2  clandestinamente per cercare di minare alla base ideali che oltre a  possedere una matrice fortemente distruttiva avrebbero potuto  contrastare il credo cattolico se fossero riusciti ad assurgere alle \u00a0vette della millenarit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo stesso Galli affermer\u00e0 \u201cIn realt\u00e0 si pu\u00f2 parlare di qualcosa di pi\u00f9  del neopaganesimo. Tutte le cerimonie nazionalsocialiste ricalcano un  modello religioso: le luci, il F\u00fchrer che appare come una magica  agnizione. Hanno tutte un carattere di liturgia magica\u201d9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">I figli di Odino<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Diventa ora necessario osservare come affianco delle grandi societ\u00e0  esoteriche, alcune delle quali ancora oggi conosciute ed esistenti,  presenti in Germania prima della salita al potere da parte di Hitler  fossero altres\u00ec presenti una vasta ed eterogenea quantit\u00e0 di comunit\u00e0,  unioni, societ\u00e0 e associazioni di matrice neopagana o neogermanica  passate perlopi\u00f9 sotto il silenzio della storia e note solamente a pochi  studiosi di queste tematiche che ne abbiano indagato i recessi. Buona  parte di queste istituzioni erano \u201cprivate\u201d o \u201criservate\u201d per differenti  motivazioni, prima tra tutte la necessit\u00e0 di una non esposizione di  alcuni dei suoi membri (che in non rare occasioni appartenevano  all&#8217;\u00e9lite culturale o politica del momento) o perch\u00e9 composte da uomini  provenienti dai Freikorps e dalle Einwohnerwehre, ovvero i gruppi di  milizia popolare che si erano formati subito dopo il primo dopoguerra.  Molti di questi gruppi organizzavano incontri clandestini e non erano  rari i casi in cui in tali incontri venivano officiate vere e proprie  ritualit\u00e0 pagane. Alcune di queste societ\u00e0 pubblicavano delle vere e  proprie riviste, si veda Runen dell&#8217;Ordine dei Germani, ma in generale  si richiamavano ad una tradizione culturale e religiosa antica che aveva  cercato di preservare e continuare a vivere nell&#8217;ambito del non recente  fenomeno del neopaganisimo tedesco10.<br \/>\nStudiosi come Ren\u00e9 Freund affermano11 che sarebbero esistite oltre  &#8220;cento societ\u00e0&#8221; di questo tipo tra cui le principali furono:<\/p>\n<p>Armanenschaft (Gli Armani)<\/p>\n<p>Bund fur personliche Religion (Lega per la Religione Personale)<\/p>\n<p>Deutschbund (Lega Tedesca)<\/p>\n<p>Deutsche Erneuerungsgemeinde (Comunit\u00e0 Tedesca di Rinnovamento)<\/p>\n<p>Deutschglaubige Bewengung (Movimento dei Credenti Tedeschi)<\/p>\n<p>Deutscher Monistenbund (Lega Tedesca dei Monisti)<\/p>\n<p>Freie Gemeinde vom deutschen Leben (Libera Comunit\u00e0 di Vita Tedesca)<\/p>\n<p>Germanenbund (Lega dei Germani)<\/p>\n<p>Germanenorden (Ordine dei Germani)<\/p>\n<p>Jungborn (Fonte di Giovinezza)<\/p>\n<p>Jungdeutscher Orden (Ordine dei Giovani Tedeschi)<\/p>\n<p>Lichtfreunde (Amici della Luce)<\/p>\n<p>Lumen-Klub (Club dei Lumi)<\/p>\n<p>Neutempler (Nuovi Templari)<\/p>\n<p>Thule Gesellschaft (Societ\u00e0 Thule)<\/p>\n<p>Wodan- Gesellschaft (Societ\u00e0 di Odino)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con l&#8217;avvento del nazismo molte di queste entit\u00e0, compresa la stessa  Massoneria, vennero smantellate e disperse per fare posto a nuove  strutture di fede interamente naziste tra cui si annoverano la Thule  Gesellschaft, La Fratellanza del Serpente e l&#8217;Ordine del Sole Nero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Queste furono solo alcune, ma in realt\u00e0 le principali, tra le Societ\u00e0  iniziatiche che si svilupparono sotto il nazismo. In alcune di esse  possiamo trovare iscritti anche quegli stessi gerarchi \u201capportatori\u201d o  \u201cfautori\u201d di una nuova cultura e di una nuova religiosit\u00e0 germanica. Non  si dimentichi come Alfred Rosenberg, il filosofo del Reich, nutrisse  una vera e propria ossessione per il mistero del continente di Atlantide  nonch\u00e9 per la mistica medievale; Rudolph Hess, designato in qualit\u00e0 di  successore di Hitler, era stato uno studioso di occultismo e di  chiaroveggenza mentre un Heinrich Himmler, capo delle SS e numero tre  nella gerarchia nazista, era stato ossessionato dall&#8217;idea di fondare un  nuovo ordine iniziatico di stampo germanico. Sullo stesso Hitler tutto e  il suo contrario \u00e8 stato detto e scritto ma nessuno pu\u00f2 togliergli  l&#8217;epiteto che forse comprende meglio il ruolo e il valore enigmatico che  la sua guida e le sue idee sul Reich millenario produssero, portando  altres\u00ec a considerarlo il \u201cMago Nero\u201d del Reich e del XX secolo. Come  sottolinea Emil Julius Gumbel nel suo \u201cCospiratori, storia e sociologia  delle societ\u00e0 segrete nazionaliste tedesche\u201d12, stampato la priva volta  nel lontano 1924, molti di questi gruppi neopagani si attribuirono una  \u201c&#8230; veste mistica, che si manifestava soprattutto attraverso la loro  lingua segreta\u201d. Karl Jaspers ci ricorda13 invece come  \u201c&#8230;l&#8217;identificazione di Dio e della Razza pura erano l&#8217;assioma  principale degli adepti ariani. E per quanto in generale ci si  interessasse ancora alle grandi religioni straniere, le si indic\u00f2 come  fenomeni degenerati oppure le si adatt\u00f2 al vero arianesimo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le antiche leggende, i miti, le favole, le saghe nordiche e i culti  antichi riemersero a nuova vita in questo enorme processo ricostruttivo  di una identit\u00e0 e di una cultura tedesca. Si cerc\u00f2 di colpire il  monoteismo cristiano con le armi pi\u00f9 antiche, gli eroi e le gesta delle  saghe mitologiche pagane furono decristianizzati per riprenderli nella  loro antica valenza e nelle loro antica cultura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel processo di arianizazione si cerc\u00f2 addirittura di trasformare il  Cristo semita in un \u201cGes\u00f9 ariano\u201d, cos\u00ec nel 1901 la rivista  pangermanista Heimdall pubblic\u00f2 una serie dia rticoli in cui si esaltava  la figura di Cristo-ariano, figlio di un funzionario germanico e  depositario del \u201csangue puro\u201d. Concetti palesemente e grossolanamente  distorti nonch\u00e9 piegati alle volont\u00e0 ideologiche-religiose del nazismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Conveniamo con Freund nel constatare come il nazismo possa essere s\u00ec  compreso all&#8217;interno di questi movimenti per la sua visione del mondo,  ma anche di come anche se ne fosse ben presto distaccato e mutuato per  perseguire finalit\u00e0 politiche e non solo pi\u00f9 para-religiose e culturali.  Si procedette in maniera sistematica includendo da una parte personaggi  come Von List, Sebbotendorf e Haushofer entro le nuove gerarchie del  Reich, riprendendo le loro dottrine, la loro mistica e la loro nuova  visione del mondo, ma allo stesso tempo perseguendo finalit\u00e0 pi\u00f9  materiali e facendo emergere questo lato oscuro del Partito solo  subdolamente o se vogliamo solo a posteriori quando i primi studiosi sul  tema, Pawels e Bergier, ne studiarono e ne identificarono le matrici.  Un doppio binario culturale-esoterico e ideologico-politico che avrebbe  permesso, tanto per l&#8217;habitus mentale vissuto in quel momento dal popolo  tedesco quanto per un rinnovato interesse per l&#8217;antico germanismo,  l&#8217;ascesa di un partito ai vertici dello stato tedesco. Il popolo vide in  Hitler e nel suo entourage quei capi in grado di ridare forza e onore  alla devastata nazione tedesca, Hitler vide altres\u00ec nel suo popolo e  nelle idee degli uomini che gli furono affianco gli strumenti necessari  per imporre una nuova dottrina ed un nuovo impero che avrebbero  successivamente dovuto possedere una portata globale. La storia \u00e8 stata  diversa e solo a distanza di cinquant&#8217;anni riusciamo a comprendere  pienamente i diversi ed alterni elementi che si connaturarono alla base  delle ideologie naziste.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La degna conclusione di quanto sopra esposto pensiamo possa risiedere  nella rispota che Giorgio Galli diede durante una sua recente  intervista. Di fronte alla domanda su come fosse stato possibile che da  esperienze esoteriche si fosse riusciti a raggiungere un potere cos\u00ec  grande come quello che ebbero Hitler e i suoi \u201cadepti\u201d in Germania, il  noto politologo risponde \u201cIo ho sempre cercato di evitare di  privilegiare esclusivamente la chiave interpretativa dell\u2019esoterismo per  spiegare certi fatti. \u00c8 sicuramente, come ho gi\u00e0 detto, un aspetto  importante e trascurato. Ma Hitler raggiunge il consenso per ragioni che  la storiografia ha gi\u00e0 abbondantemente studiato e che io non metto in  discussione: l\u2019umiliazione tedesca dopo la Prima guerra mondiale, le  frustrazioni derivanti dalla sconfitta e dal Trattato di Versailles, la  crisi economica del \u201929 che produce 6 milioni di disoccupati, la  politica di Weimar che non riesce ad esprimere una risposta efficace a  questi problemi. Queste sono le ragioni principali che permettono a  Hitler di prendere il potere. Hitler riesce a fronteggiare la  disoccupazione anche prima del riarmo, con i grandi lavori pubblici,  accettando i consigli del finanziere e politico Hjalmar Schacht, che \u00e8  un keynesiano. D\u2019altronde Hitler nel Mein Kampf presenta un progetto  politico che ha degli aspetti normali, come, appunto, la lotta alla  disoccupazione\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il nostro viaggio ci ha riservato numerose scoperte che riproporremo nel  corso dei prossimi mesi, al momento per\u00f2 stiamo cercando di riportare  alla luce altri lati meno noti della storia nazista in cui i movimenti  esoterici e para-religiosi sembrano assumere valori spesso neanche  considerati dalla storiografia ufficiale. Attraverso un viaggio nel  nostro passato e nelle sue pi\u00f9 oscure pieghe emergeranno nei prossimi  anni nuovi scenari che probabilmente permetteranno di comprendere  definitivamente la matrice esoterica sottostante all&#8217;ascesa del nazismo.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Note<\/span><\/p>\n<p>1Rudolf Von Sebottendorff, Prima che Hitler venisse, Edizione Arktos,  Torino, 1987.<br \/>\n2Haushofer, Karl , Geopolitik des Pazifischen Ozeans : Studien \u00d8\u2020ber die  Wechselbeziehungen zwischen Geographie und Geschichte (1924\/1938) [Kurt  Vowinckel Verlag; Heidelberg\/Berlin.<br \/>\n3Il ben noto Lebensraum, il concetto fu fatto proprio da Hitler che lo  impieg\u00f2 per legittimare la politica espansionistica e bellicista che  avrebbe consentito alla Germania di conseguire l&#8217;ampliamento dello  spazio vitale, fino a un dominio tedesco su tutto il continente europeo.<br \/>\n4G. L. Mosse, The Mystical Origins of National Socialism, in Journal of  the History of Ideas , Vol. 22, No. 1 (Jan. &#8211; Mar., 1961), pp. 81-96.<br \/>\n5Giorgio Galli, Hitler e il Nazismo Margico, BUR, Milano, 2005.<br \/>\n6La grande Germania, un sogno esoterico, articolo di Paolo Mattei,  apparso sulla rivista 30 Giorni, Ottobre 2004. &#8211; <a href=\"http:\/\/www.30giorni.it\/\" target=\"_blank\">www.30giorni.it<\/a><br \/>\n7Vd. articolo di Paolo Mattei.<br \/>\n8 Enciclica \u00abMIT BRENNENDER SORGE\u00bb, \u00abCON VIVA ANSIA\u00bb, LETTERA ENCICLICA  AI VENERABILI FRATELLI PATRIARCHI PRIMATI ARCIVESCOVI VESCOVI E AGLI  ALTRI ORDINARI AVENTI CON L\u2019APOSTOLICA SEDE PACE E COMUNIONE \u00abSulla  situazione della Chiesa nel Reich germanico\u00bb. PIO XI, 14 Marzo 1937.<br \/>\n9vd. Hitler e il Nazismo Margico, BUR.<br \/>\n10Gugenberger Eduard, Schweidlenka Roman, Mutter Erde, Magie und  Politik. Zwischen Faschismus un neuer Gesellschaft, Verlag fur  Gesellschaftskritik, Wien, 1987.<br \/>\n11Ren\u00e9 Freund, La magia e la svastica, Lindau, Torino, 2006.<br \/>\n12Emil Julius Gumbel, Verschworer. Zur Geschichte un Soziologie der  deutschen nationalistichen Geheimbunde 1918-1924, Fischer, Frankfurt am  M., 1984.<br \/>\n13 Karl Jaspers, Ragione e antiragione nel nostro tempo, SE, Milano,  1999.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Abbiamo ripercorso, nello scorso numero di ARCHEOMISTERI, la tappa pi\u00f9 significativa di un viaggio che questa estate ci ha visti impegnati presso alcuni siti storici tedeschi che ospitarono l&#8217;iniziale coacervo di ideologie esoteriche sottese al movimento nazista. Wewelsburg ha costituito una tappa obbligata all&#8217;interno di un pi\u00f9 vasto percorso di studio personale che ci ha permesso di toccare alcune capitali europee nonch\u00e9 quei luoghi che vengono identificati oggi come le roccaforti ideologiche entro cui assunse forza e vigore quel movimento ideologico e culturale che conosciamo con il nome di nazismo esoterico. Nelle vicinanze dell&#8217;ameno castello abbiamo avuto modo anche di visitare la meno nota Externsteine, un luogo in cui le antiche conoscenze pagane e druidiche si fusero con la nuova ideologia dei Reich, originando una commistione ideologico-religiosa mai osservata entro un partito politico. Da tali assunti vogliamo continuare questo nostro percorso visitando a posteriori, e cercando di recuperare alcune risposte, circa le motivazioni che permisero a determinate ideologie di strutturarsi cos\u00ec profondamente entro il partito nazista. Cercheremo inoltre di delineare il quadro storico e culturale che permise la creazione di queste entit\u00e0 culturali nonch\u00e9 la parallela ideazione di una nuova cultura religiosa che avrebbe avuto in Wewelsburg il suo centro di potere principale.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[1354,1357,1356,1355,1358,1359,1353],"class_list":["post-1214","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-nazismo-occulto","tag-externsteine","tag-himmler","tag-nazismo-esoterico","tag-nazismo-occulto-2","tag-otto-rahn","tag-ss","tag-wewelsburg"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.enricobaccarini.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1214","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.enricobaccarini.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.enricobaccarini.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.enricobaccarini.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.enricobaccarini.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1214"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.enricobaccarini.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1214\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.enricobaccarini.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1214"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.enricobaccarini.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1214"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.enricobaccarini.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1214"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}