{"id":1276,"date":"2010-07-13T01:08:31","date_gmt":"2010-07-13T00:08:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.enricobaccarini.com\/?p=1276"},"modified":"2010-07-13T01:09:58","modified_gmt":"2010-07-13T00:09:58","slug":"1276","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.enricobaccarini.com\/?p=1276","title":{"rendered":"L&#8217;ultimo calice di Cleopatra, un mix di veleni uccise la regina"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Un cockatil mortale. Un miscuglio di oppio e piante velenose. A  causare la morte della celebre regina di Egitto Cleopatra nel 30 a.C.  non sarebbe stato il famoso aspide dei libri di storia ma una pozione di  veleni. La rivoluzionaria e suggestiva ipotesi \u00e8 di uno storico  tedesco, Cristoph\u00a0Schaefer dell&#8217;universit\u00e0 di Trier.<\/p>\n<p><a class=\"highslide\" onclick=\"return vz.expand(this)\" href=\"http:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/death_of_cleopatra_by_rixens.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-1277\" title=\"death_of_cleopatra_by_rixens\" src=\"http:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/death_of_cleopatra_by_rixens-300x202.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"202\" srcset=\"https:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/death_of_cleopatra_by_rixens-300x202.jpg 300w, https:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/death_of_cleopatra_by_rixens.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Jean-Andr\u00e9 Rixens, La morte di Cleopatra  (1874), Mus\u00e9e des Augustins  (Toulouse)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il suo studio ha riscosso grande successo, diventando un documentario  per la televisione pubblicca Zdf.\u00a0Schaefer sostiene che la versione  tradizionale della morte dell&#8217;ultima regina d&#8217;Egitto &#8220;contrasta con il  carattere di Cleopatra\u00a0una donna bellissima che &#8211; cos\u00ec pensa lo storico &#8211;  difficilmente avrebbe accettato una morte lenta e straziante, capace di  sfigurarle il volto, come quella che provoca il veleno  dell&#8217;aspide.\u00a0Schaefer, che gi\u00e0 nel 2006 ha scritto un libro sulla vita  di Cleopatra, per le sue ricerche si \u00e8 basato anche sugli\u00a0antichi testi  medici ad Alessandria d&#8217;Egitto ed ha intervistato esperti di serpenti  velenosi, secondo i quali il morso dell&#8217;aspide avrebbe lasciato segni  evidenti su tutto il corpo di Cleopatra e l&#8217;avrebbe uccisa nell&#8217;arco di  molti giorni.<!--more-->&#8220;Ma la  regina voleva conservare la sua bellezza anche dopo la morte e sapeva  quali sarebbero state le conseguenze del morso del serpente. Per questo  probabilmente scelse invece un mix di oppio e piante velenose (la cicuta  e l&#8217;aconito napello) per togliersi la vita rapidamente, senza soffrire,  e mantenendo la sua mitica bellezza.  A sostenere l&#8217;ipotesi di\u00a0Schaefer  \u00e8 il tossicologo tedesco\u00a0Dietrich Mebs, esperto di veleni. Secondo  Mebs\u00a0i sintomi che si verificano dopo un morso di serpente velenoso sono  molto sgradevoli, e includono vomito, diarrea e insufficienza  respiratoria. Cassio Dione, storico romano che scrisse 200 anni dopo la  morte della regina, ha descritto la morte di Cleopatra come tranquilla e  indolore, incompatibile con un morso di cobra, spiega il tossicologo:  &#8220;Il veleno del serpente avrebbe infatti causato una dolorosa e  deturpante morte\u201d: in quel caso, il corpo di Cleopatra sarebbe stato  paralizzato e lei, pienamente cosciente, avrebbe provato dolori  strazianti&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E poi ci sono anche altri elementi:\u00a0\u201cIl problema principale con  qualsiasi morso di serpente sono gli effetti imprevedibili, perch\u00e9 il  veleno dei serpenti \u00e8 altamente variabile. La quantit\u00e0 di veleno in un  morso potrebbe essere insufficiente [per suicidarsi. Perch\u00e9 correre il  rischio di sopravvivere con questi sintomi sgradevoli?\u201d, si chiede Mebs.  Per difendersi, un serpente velenoso \u00e8 infatti capace di mordere una  vittima senza iniettare il veleno. \u00c8 il cosiddetto dry bite, e permette  di non sprecare veleno su una vittima troppo grande per essere mangiata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Risultato, secondo i ricercatori, facilmente pi\u00f9 ottenibile con una  miscela di veleni, i cui disaggi e gli effetti erani ben noti agli  Egizi:\u00a0\u201cGli antichi papiri mostrano che gli Egizi conoscevano i veleni, e  un papiro dice che Cleopatra li prov\u00f2 veramente\u201d, sostiene Schaefer  ritiene, in accordo con Mebs, che la regina si suicid\u00f2 con un cocktail  di droghe fatto di oppio, Aconitum e cicuta. A quei tempi, spiegano, era  noto che un tale mix avrebbe causato una morte piuttosto indolore in  poche ore.  L\u2019oppio avrebbe infatti agito come analgesico, la cicuta  avrebbe paralizzato il sistema nervoso fino alla morte per insufficienza  respiratoria, mentre l\u2019Aconitum \u00e8 una pianta estremamente tossica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Una tale miscela avrebbe potuto tecnicamente funzionare &#8211; dice Alain  Touwaide, un\u2019autorit\u00e0 internazionale per quanto riguarda le piante  medicinali dell\u2019antichit\u00e0 &#8211; tuttavia non era per niente comune mischiare  veleni vegetali ai tempi di Cleopatra\u201d. La parola fine, forse, potrebbe  arrivare solo da un&#8217;analisi forense sul copro della regina, se mai un  giorno verr\u00e0 trovato. Solo cos\u00ec, secondo Touwaide si potr\u00e0 &#8220;risolvere il  mistero della sua morte\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fonte &#8211; <a href=\"http:\/\/www.ancientimes.info\/magazine\/news\/204-lultimo-calice-di-cleopatra-un-mix-di-veleni-uccise-la-regina\">Ancient Times<\/a>, 10 luglio 2010<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un cockatil mortale. Un miscuglio di oppio e piante velenose. A causare la morte della celebre regina di Egitto Cleopatra nel 30 a.C. non sarebbe stato il famoso aspide dei libri di storia ma una pozione di veleni. 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