{"id":9086,"date":"2014-10-29T00:46:53","date_gmt":"2014-10-28T23:46:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.enricobaccarini.com\/?p=9086"},"modified":"2014-12-13T15:50:24","modified_gmt":"2014-12-13T14:50:24","slug":"david-davenport-la-carta-del-cielo-del-nord-e-le-rotte-dei-vimana-nel-cosmo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.enricobaccarini.com\/?p=9086","title":{"rendered":"David Davenport, la Carta del Cielo del Nord e le Rotte dei Vimana nel cosmo!"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_9088\" style=\"width: 495px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/mapdav2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-9088\" class=\"wp-image-9088\" src=\"http:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/mapdav2.jpg\" alt=\"mapdav2\" width=\"485\" height=\"470\" srcset=\"https:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/mapdav2.jpg 1010w, https:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/mapdav2-900x871.jpg 900w\" sizes=\"auto, (max-width: 485px) 100vw, 485px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-9088\" class=\"wp-caption-text\">La Carta del Cielo del Nord disegnata da Davenport sulle indicazioni di antichi trattati (\u00a9Enrico Baccarini)<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>di Enrico Baccarini\u00a9 &#8211;<\/strong> Ignorata nei decenni, sepolta dai ricordi e da un silenzio assordante, alcuni anni fa durante le nostre ricerche siamo riusciti a recuperare uno degli ultimi studi che Davenport condusse poco prima di morire e che conflu\u00ec in una mappa stellare che lui stesso chiam\u00f2 \u2018<em>Carta del Cielo del Nord<\/em>\u2019 a cui lo studioso dedic\u00f2 molti sforzi prima di spegnersi, costituendo una eredit\u00e0 da approfondire per le generazioni future.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa \u00e8 probabilmente la prima volta che la Mappa di Davenport viene pubblicata in versione integrale e in buona risoluzione (analizzabile e studiabile).\u00a0Ne abbiamo parlato profusamente nel nostro\u00a0<em>I Vimana e le Guerre degli Dei <\/em>in\u00a0cui abbiamo dedicato un intero capitolo al tema, cercando di approfondire le vere origini di questa mappa e gli aspetti principali che la riguardano.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/vimana_cover_pecchioni2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-9092\" src=\"http:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/vimana_cover_pecchioni2.jpg\" alt=\"vimana_cover\" width=\"312\" height=\"440\" srcset=\"https:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/vimana_cover_pecchioni2.jpg 2064w, https:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/vimana_cover_pecchioni2-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/vimana_cover_pecchioni2-725x1024.jpg 725w, https:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/vimana_cover_pecchioni2-900x1270.jpg 900w\" sizes=\"auto, (max-width: 312px) 100vw, 312px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quanto nota fin dalla sua prima composizione, la cos\u00ec detta Carta del Cielo del Nord non ha mai visto veramente la luce se non limitatamente, in sporadiche riviste di settore che non le hanno certamente dato il giusto\u00a0valore e rilievo che avrebbe meritato. Una voluta coltre di silenzio che ne ha celato indebitamente l&#8217;esistenza per quasi 30 anni da parte di coloro che gridando alla libert\u00e0 di informazione in realt\u00e0 celano velleit\u00e0 ben pi\u00f9 personalistiche e oscurantiste.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma questa \u00e8 un&#8217;altra storia \ud83d\ude42<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Siamo venuti in suo possesso grazie a due amici di Davenport, il primo che ce ne fece dono fu l&#8217;amico Giulio Perrone (gi\u00e0 dirigente RAI) oggi scomparso ma a cui mi leg\u00f2 una profonda amicizia. E&#8217; stato per\u00f2 grazie allo sforzo congiunto con il ricercatore e amico Fabio Siciliano che, dopo decenni di silenzio, i veri misteri dietro questa carta stellare sono finalmente potuti tornare alla luce.<\/p>\n<div id=\"attachment_9108\" style=\"width: 540px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/vimana-3d-classic-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-9108\" class=\"wp-image-9108\" src=\"http:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/vimana-3d-classic-1.jpg\" alt=\"vimana-3d-classic-1\" width=\"530\" height=\"589\" srcset=\"https:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/vimana-3d-classic-1.jpg 5838w, https:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/vimana-3d-classic-1-269x300.jpg 269w, https:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/vimana-3d-classic-1-920x1024.jpg 920w, https:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/vimana-3d-classic-1-900x1001.jpg 900w\" sizes=\"auto, (max-width: 530px) 100vw, 530px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-9108\" class=\"wp-caption-text\">Ricostruzione originale con annotazioni realizzata da David W. Davenport del Rukma Vimana secondo le descrizioni fornite nel Vymanika Shastra.<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 2009, con Fabio Siciliano, abbiamo sottoposto la mappa a minuziose analisi e solo oggi possiamo comprendere ci\u00f2 che Davenport aveva iniziato a sviluppare, ovverosia una carta che descriveva le antiche rotte che gli dei indiani, identificati come visitatori cosmici, seguivano per giungere sul nostro pianeta ovvero l\u2019esistenza di sistemi solari abitati da altre forme di vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il tutto ci potr\u00e0 forse suonare assurdo o incredibile ma riecheggiano nella nostra mente i versi del <em>Padma Purana<\/em>, testo noto almeno dal 500 a.C., in cui si afferma che &#8220;<em>nel cosmo esistono 8.400.000 forme di vita, 900.000 delle quali sono acquatiche, 2.000.000 sono costituite da alberi e piante; 1.100.000 sono piccoli esseri viventi come insetti e rettili; 1.000.000 di volatili; 3.000.000 sono animali ed infine 400.000 sono specie umane<\/em>&#8220;, quindi forme di vita intelligenti simili alla nostra!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/vimsaubha.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-8894\" src=\"http:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/vimsaubha.png\" alt=\"vimsaubha\" width=\"443\" height=\"415\" srcset=\"https:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/vimsaubha.png 443w, https:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/vimsaubha-300x281.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 443px) 100vw, 443px\" \/><\/a><\/p>\n<div title=\"Page 312\">\n<div title=\"Page 314\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Sempre in riferimento alla Carta, e alle fonti attraverso cui fu realizzata, negli anni ho potuto ascoltare svariate e contrastanti \u2018ipotesi\u2019.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La realt\u00e0 dietro tutto ci\u00f2 ci viene fornita per\u00f2 dallo stesso Davenport, o meglio dai suoi diari che siamo riusciti provvidenzialmente a ritrovare, ed in cui lo stesso David fornisce gli elementi chiave per la risoluzione dell\u2019enigma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abbiamo identificato il primo riferimento in un quaderno scritto nel 1980 in cui, alla data del 5 gennaio, Davenport scrisse \u201c<em>&#8230;interessanti notazioni per la ricerca, scoperte le coordinate dei tunnel spaziali e delle energie cosmiche nel Surya Siddhanta + astronomia nella preistoria umana + Mahabharata&#8230;<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da questa prima notazione si apprende come la fonte primaria da cui Davenport svilupp\u00f2 la sua Mappa del Cielo del Nord fu grazie al Surya Siddhanta, il pi\u00f9 antico trattato astronomico al mondo scritto in lingua sanscrita ed il cui nome letteralmente significa &#8220;<em>il perfetto trattato degli Dei solari<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il testo possedeva, inoltre, un\u2019origine \u2018divina\u2019. Secondo quanto scritto nelle sue stesse pagine venne infatti enunciato da un messaggero del dio del Sole, Surya, al famoso asura Maya Danava verso la fine dell\u2019ultimo Satya Yuga.<\/p>\n<div id=\"attachment_9089\" style=\"width: 529px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/b-Elenco-delle-Stelle-Abitate-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-9089\" class=\" wp-image-9089    \" src=\"http:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/b-Elenco-delle-Stelle-Abitate-1.jpg\" alt=\"Tabella incorporata alla Carta del Cielo del Nord e realizzata verosimilmente da Ettore Vincenti (\u00a9Enrico Baccarini)\" width=\"519\" height=\"377\" srcset=\"https:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/b-Elenco-delle-Stelle-Abitate-1.jpg 4001w, https:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/b-Elenco-delle-Stelle-Abitate-1-300x218.jpg 300w, https:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/b-Elenco-delle-Stelle-Abitate-1-1024x744.jpg 1024w, https:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/b-Elenco-delle-Stelle-Abitate-1-900x654.jpg 900w\" sizes=\"auto, (max-width: 519px) 100vw, 519px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-9089\" class=\"wp-caption-text\">Tabella incorporata alla Carta del Cielo del Nord e realizzata verosimilmente da Ettore Vincenti (\u00a9Enrico Baccarini)<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div title=\"Page 314\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 9 gennaio 1980 Davenport aggiunge \u201c<em>&#8230; osservata la posizione astronomica dei pianeti e delle costellazioni delle Nakshatra vediche, dal Vymanika Shastra dal Surya Siddhanta: e le rotte delle navi spaziali<\/em> (i Vimana, n.d.a.) <em>e dei campi di energia nei settori definiti<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il termine Nakshatra identifica le \u2018case\u2019 astronomiche indiane, il corrispettivo della nostra suddivisone in Costellazioni della volta celeste.<\/p>\n<div title=\"Page 315\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Davenport aveva speso molti anni a studiare gli antichi testi sanscriti e aveva potuto confrontarsi con i pi\u00f9 importanti studiosi indiani di quel periodo. Ne deriva un quadro alquanto interessante ed emozionante in cui il pi\u00f9 antico trattato astronomico al mondo (il Surya Siddhanta) e un testo sull\u2019antica scienza aereonautica indiana (il Vymanika Shastra), oramai di comprovata genuinit\u00e0, sembrano aver custodito per secoli e millenni informazioni che vanno ben oltre tutto quanto abbiamo fino ad ora trattato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla data dell\u201911 gennaio 1980 Davenport annota \u201c<em>completata una bozza della mappa stellare<\/em>\u201d. Il lavoro febbrile compiuto in anni di ricerche, viaggi e traduzioni da antichissimi manoscritti sembrava essere giunto ad un punto di svolta, ad un traguardo che lo stesso Davenport, ritengo, non avrebbe mai pensato di raggiungere.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/vima01.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-9010\" src=\"http:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/vima01.png\" alt=\"vima01\" width=\"655\" height=\"359\" srcset=\"https:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/vima01.png 1092w, https:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/vima01-300x164.png 300w, https:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/vima01-1024x560.png 1024w, https:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/vima01-900x492.png 900w\" sizes=\"auto, (max-width: 655px) 100vw, 655px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dobbiamo fermarci un momento per comprendere il contesto all\u2019interno del quale si contestualizza la Carta realizzata da Davenport.\u00a0L\u2019India, e il meno conosciuto Pakistan, sono luoghi del tutto straordinari, realt\u00e0 in cui sono state conservate per millenni conoscenze antichissime successivamente trasposte in lingua sanscrita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La maggior parte di questi trattati non \u00e8 disponibile nelle lingue occidentali e molti di questi testi esistono in forma di singolo manoscritto presso le biblioteche dei templi o addirittura, come evidenziato pi\u00f9 volte, furono tramandati in forma orale da Maestro a discepolo attraverso la <em>Sruti<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si tratta di testi di carattere non solo religioso ma anche matematico, astronomico o scientifico. Il pi\u00f9 noto \u00e8 appunto il Surya Siddhanta, la cui traduzione moderna \u00e8 basata su \u2018ipotesi\u2019, giacch\u00e9 il libro appare descrivere uno scenario astronomico che non si accorda sempre e completamente con quello odierno. Parimenti, i suoi contenuti ci presentano un livello di dettaglio scientifico e analitico totalmente straordinario.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/hinduthree.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-8898\" src=\"http:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/hinduthree.jpg\" alt=\"hinduthree\" width=\"606\" height=\"344\" srcset=\"https:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/hinduthree.jpg 1263w, https:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/hinduthree-300x170.jpg 300w, https:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/hinduthree-1024x581.jpg 1024w, https:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/hinduthree-900x510.jpg 900w\" sizes=\"auto, (max-width: 606px) 100vw, 606px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Veniamo alle analisi compiute assieme a Fabio Siciliano sulla Carta del Cielo del Nord. Per questioni di spazio saremo costretti a fornirne in questa sede solo un breve cenno ma siamo gi\u00e0 alle prese con un\u2019analisi molto pi\u00f9 approfondita che cercher\u00e0 di sondare ogni aspetto, mistero ed errore al fine di fornire al pubblico materiale che per troppo tempo \u00e8 stato eclissato e che, invece, reclama il suo doveroso posto nella storia in memoria di chi lo realizz\u00f2.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mappa fornisce una rappresentazione, nella nostra epoca, del cielo boreale in Ascensione Retta e Declinazione.<br \/>\nLa Carta \u00e8 costituita da cinque cerchi concentrici paralleli di latitudine\u00a0celeste (Declinazione &#8211; Dec) centrati sul Polo Nord Celeste. Il cerchio pi\u00f9 esterno \u00e8 l&#8217;Equatore Celeste, i cerchi delimitano quattro corone circolari detti &#8220;annuli&#8221; o &#8220;quadranti&#8221; e sono distanziati di 20\u00b0. La mappa \u00e8 divisa in 24 settori da altrettanti meridiani di longitudine celeste (Ascensione Retta &#8211; AR) fra i quali il meridiano zero (0h) dell&#8217;equinozio di primavera.<\/p>\n<div id=\"attachment_9113\" style=\"width: 426px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/02-davemport-vicenti.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-9113\" class=\"size-full wp-image-9113\" src=\"http:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/02-davemport-vicenti.jpg\" alt=\"Da sinistra: David W. Davenport, Josier, Ettore Vincenti\" width=\"416\" height=\"278\" srcset=\"https:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/02-davemport-vicenti.jpg 416w, https:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/02-davemport-vicenti-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 416px) 100vw, 416px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-9113\" class=\"wp-caption-text\">Da sinistra: David W. Davenport, Josier, Ettore Vincenti<\/p><\/div>\n<div title=\"Page 316\">\n<p style=\"text-align: justify;\">La Carta non riporta tutte le stelle visibili ma solo alcune, evidentemente le sole ritenute &#8220;<em>interessanti<\/em>&#8220;. Vi sono indicate in tutto 65 stelle, due sono segnate invece fuori dalla mappa e una delle \u2018rotte\u2019 indicate conduce al sistema di Sirio A+B, mentre un secondo sistema stellare australe \u00e8 indicato lungo l&#8217;Equatore Celeste in basso a destra ed \u00e8 quello di Lambda Acquarii (FK5 871).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In basso a destra \u00e8 riportata la firma del suo autore \u201c<em>David W. Davenport<\/em>\u201d, a testimonianza del certosino lavoro condotto dal ricercatore. Disgiunta dalla stessa mappa troviamo anche una tabella che amici vicini a Davenport ci hanno confermato essere stata realizzata dal giornalista Ettore Vincenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/mapdav4.png\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-9097\" src=\"http:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/mapdav4.png\" alt=\"mapdav4\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dallo studio comparato della Mappa con le carte astronomiche pi\u00f9 attuali e i testi pi\u00f9 remoti dell\u2019antica India emergono dati veramente sconcertanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anzitutto la Mappa di Davenport mostra la posizione \u2018attuale\u2019 delle stelle e non, come sostenuto fino a poco tempo fa, una rappresentazione stellare del 10.000 a.C. Al suo interno, infatti, la Stella Polare si trova nella sua posizione odierna. Nel 10.000 a.C. il Polo Nord Celeste si trovava nella costellazione di Ercole, e non nell\u2019Orsa Minore come avviene adesso e nella stessa Mappa in questione.<\/p>\n<div id=\"attachment_9090\" style=\"width: 429px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/mapdav3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-9090\" class=\" wp-image-9090 \" src=\"http:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/mapdav3.jpg\" alt=\"Riferimento nella Carta di Davenport a \u2018Viman Passage\u2019, quasi ad indicare la presenza di \u2018scorciatoie stellari\u2019 (\u00a9Enrico Baccarini)\" width=\"419\" height=\"417\" srcset=\"https:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/mapdav3.jpg 699w, https:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/mapdav3-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/mapdav3-300x298.jpg 300w, https:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/mapdav3-144x144.jpg 144w\" sizes=\"auto, (max-width: 419px) 100vw, 419px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-9090\" class=\"wp-caption-text\">Riferimento nella Carta di Davenport a \u2018Viman Passage\u2019, quasi ad indicare la presenza di \u2018scorciatoie stellari\u2019 (\u00a9Enrico Baccarini)<\/p><\/div>\n<div title=\"Page 316\">\n<div>\n<div>\n<p>Secondo Fabio Siciliano ed il sottoscritto la Mappa di Davenport ha lo scopo prioritario di evidenziare alcuni sistemi stellari definibili come \u201cnotevoli\u201d in quanto, secondo l\u2019ipotesi di Davenport, abitati, e culla da cui provennero le \u2018visite divine\u2019 nell\u2019India Vedica.<\/p>\n<p>Oltre alla Terra, detta Bhuloka e posta nel centro, e ad una selezione di alcune stelle e costellazioni, nel cerchio centrale (entro 20\u00b0) ed intorno al terzo (50\u00b0) e quinto cerchio (90\u00b0, Equatore Celeste) sono presenti 10 scritte in Sanscrito. Nel\u00a0complesso la mappa indica le rotte seguite dai Vimana e dai Deva, i loro occupanti, per raggiungere Bhuloka, evidenziando anche i gruppi di stelle abitate poste sui loro percorsi.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\n<div>\n<p>Le rotte tracciate sono le seguenti (in senso orario):<\/p>\n<p>&#8211; Arturo-Polare;<\/p>\n<p>&#8211; Altair-Polare;<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&#8211; Altair-Andromeda;<\/p>\n<div title=\"Page 317\">\n<div>\n<div>\n<p>&#8211; Polare-Andromeda;<br \/>\n&#8211; Andromeda<\/p>\n<p>-Alcyone(Pleiadi);<br \/>\n&#8211; Polare<\/p>\n<p>-Alcyone(Pleiadi);<br \/>\n&#8211; Alcyone (Pleiadi)<\/p>\n<p>-Aldebaran(Iadi);<br \/>\n&#8211; Aldebaran(Iadi)<\/p>\n<p>-Betelgeuse (passando per la Cintura di Orione);<\/p>\n<p>&#8211; Betelgeuse-Capella;<br \/>\n&#8211; Capella-Polare;<br \/>\n&#8211; Polare-Betelgeuse;<br \/>\n&#8211; Polare-SirioA+B (fuorimappa).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da notare che, giacch\u00e9 accanto alla Polare, <em>Dhruva<\/em> in Sanscrito, \u00e8 parimenti indicata Bhuloka, il senso generale della mappa ci indica come la destinazione di molte delle rotte indicate fosse proprio la Terra. Nel complesso 7 percorsi su 12 puntano al nostro pianeta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel quadro appena delineato una costellazione in particolare, e le sue stelle limitrofe, risultano di particolare interesse, <strong>Orione<\/strong>. Nella mappa di Davenport, e secondo le sue teorie, questo settore stellare sembra essere densamente \u2018popolato\u2019 e attraversato dalle numerose rotte stellari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In concomitanza con la stella Alpha Orionis troviamo una denominazione interessante che Davenport riprese dal Surya Siddhanta. La stella, pi\u00f9 nota come Betelgeuse, era chiamata in sanscrito Ardra, letteralmente \u2018<strong>umida<\/strong>\u2019 o \u2018<strong>verde<\/strong>\u2019! Forse ad indicare che in un pianeta prossimo a questa stella esistevano le condizioni per poter ospitare la vita?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Davenport fu profondamente interessato a questa zona della costellazione di Orione, in particolare modo ad un asterisco (o gruppo di stelle) denominato in sanscrito Mriga Shiras. Da non dimenticare come la stessa costellazione di Orione fosse stata profondamente importante per moltissimi popoli dell&#8217;antichit\u00e0.\u00a0Nel suo significato etimologico la parola ritroviamo la \u00a0parola plurale \u201cnephilim\u201d, nella Bibbia considerati gli angeli caduti o discesi sulla Terra. In aramaico il singolare \u201cnephila\u201d indicava proprio la costellazione di Orione cos\u00ec come per i caldei \u201cniphla\u201d indicava sempre Orione. E&#8217; possibile ritenere che gli dei, o alcuni di essi, descritti negli antichi testi sanscriti provenissero proprio da questo settore galattico? Perch\u00e9 no!!!<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_9091\" style=\"width: 506px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/mapdav2-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-9091\" class=\" wp-image-9091  \" src=\"http:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/mapdav2-1.jpg\" alt=\"Dettaglio della Carta. A destra si osserva la scritta \u2018Ardra\u2019 mentre al centro il gruppo di stelle identificato come Mriga S\u2019iras. Le linee tratteggiate corrispondono alle rotte dei Vimana nello spazio. (\u00a9Enrico Baccarini)\" width=\"496\" height=\"299\" srcset=\"https:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/mapdav2-1.jpg 1379w, https:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/mapdav2-1-300x181.jpg 300w, https:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/mapdav2-1-1024x617.jpg 1024w, https:\/\/www.enricobaccarini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/mapdav2-1-900x543.jpg 900w\" sizes=\"auto, (max-width: 496px) 100vw, 496px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-9091\" class=\"wp-caption-text\">Dettaglio della Carta. A destra si osserva la scritta \u2018Ardra\u2019 mentre al centro il gruppo di stelle identificato come Mriga S\u2019iras. Le linee tratteggiate corrispondono alle rotte dei Vimana nello spazio. (\u00a9Enrico Baccarini)<\/p><\/div>\n<div title=\"Page 318\">\n<div>\n<div>\n<p style=\"text-align: justify;\">La stella trae il suo nome moderno dalla distorsione della parola araba <em>Ib al Jauzah<\/em>, ma nella sua pi\u00f9 antica forma pre-aramaica era composta dalle parole <em>Beth<\/em>, casa, ed <em>El<\/em>, Dei, letteralmente la <em>Casa degli Dei<\/em>.<br \/>\nSia il nome sanscrito che quello pre-aramaico, per Davenport, sancirono il profondo valore di questa stella.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel pantheon delle divinit\u00e0 induiste Ardra\/Betelgeuse \u00e8 presieduta inoltre dal dio Rudra, antico nome di Shiva, la cui immagine fu rappresentata, in posizione Yoga, su alcuni sigilli rinvenuti a Mohenjo Daro e datati al 3000 a.C., cinquemila anni fa. Come abbiamo osservato nel nostro testo, la tradizione vuole che l\u2019AdiYogi Shiva fosse \u2018sceso\u2019 sul monte Kailash oltre 40.000 anni fa e da qui, dopo aver meditato per un tempo lunghissimo, avesse impartito i propri insegnamenti ai SaptaRishi, i Sette Saggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ovviamente questo \u00e8 solo l&#8217;inizio e la nostra ricerca di risposte a questo e ad altri misteri legati all&#8217;India antica e al lavoro condotto da David W. Davenport proseguiranno!<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Enrico Baccarini\u00a9<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p> Ignorata nei decenni, sepolta dai ricordi e da un silenzio assordante, alcuni anni fa durante le nostre ricerche siamo riusciti a recuperare uno degli ultimi studi che Davenport condusse poco prima di morire e che conflu\u00ec in una mappa stellare che lui stesso chiam\u00f2 \u2018Carta del Cielo del Nord\u2019 a cui lo studioso dedic\u00f2 molti sforzi prima di spegnersi, costituendo una eredit\u00e0 da approfondire per le generazioni future.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9405,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,21],"tags":[7169,7164,7170,2165,7165,40,58,342,7167,7172,7168,1248,7166,7163,3192,4111,7171,1789,3182,1790,3172],"class_list":["post-9086","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","category-progetto-davenport","tag-ardra","tag-bhuloka","tag-carta-del-cielo-del-nord","tag-david-w-davenport","tag-dhruva","tag-enrico-baccarini","tag-mahabharata","tag-mohenjo-daro","tag-mriga-shiras","tag-nakshatra","tag-nephila","tag-nephilim","tag-orione","tag-padma-purana","tag-rukma-vimana","tag-shiva","tag-surya-siddhanta","tag-vimana","tag-vimana-in-ancient-india","tag-vimanas","tag-vymanika-shastra","post-with-thumbnail","post-with-thumbnail-large"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.enricobaccarini.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9086","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.enricobaccarini.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.enricobaccarini.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.enricobaccarini.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.enricobaccarini.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9086"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.enricobaccarini.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9086\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.enricobaccarini.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9405"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.enricobaccarini.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9086"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.enricobaccarini.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9086"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.enricobaccarini.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9086"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}