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Enrico Baccarini "LA BOMBA ATOMICA DI HITLER", "La Grande Storia Mysteriosa" - Estate 2005 - Ed. Profondo Rosso

 


 
 

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"LA BOMBA ATOMICA DI HITLER"

Era tedesca l'atomica sganciata su Hiroshima?

Le clamorose rivelazioni uscite dagli archivi segreti dell'ex-Germania comunista!

 

EDITORIALE di Luigi Cozzi

tratto da "La Grande Storia Mysteriosa" - n.1 Estate 2005 - Il Nazismo Magico e i segreti del Terzo reich

Molte favole sono state scritte sul tema dell'esoterismo nazista (parecchie tra le più esemplificative le abbiamo raccolte proprio nella parte iniziale di questo fascicolo), ma oggi si sta finalmente cominciando a capire che in buona parte tutti questi racconti singolari sulla follia di Hitler e degli altri massimi gerarchi del Terzo Reich sono in realtà soltanto il risultato di un enorme lavoro di "depistiggio" (o di "debunking", se preferite) effettuato dal 1945 in poi soprattutto dagli addetti stampa dei servizi segreti americani.
Il motivo di quest'operazione di "depistaggio" è semplice ed era allora nel 1945, quando quest' "operazione" ha avuto inizio, importantissimo: bisognava assolutamente nascondere a tutto il mondo il fatto che gli scienziati di Hitler erano riusciti per primi a costruire la bomba atomica.
Era necessario infatti, direi persino indispensabile che la gente del 1945, con l'Europa post-bellica ormai divisa nettamente in due blocchi, credesse fermamente che gli Stati Uniti d'America erano diventati la maggiore potenza del pianeta, praticamente invincibile in quanto era anche l'unica nazione della Terra che allora possedeva l'arma atomica: solo facendo credere questo fatto si poteva infatti riuscire a gettare le basi per la creazione di quell' "impero americano" che doveva arrivare in breve a dominare, come in effetti oggi ancora fa, gran parte del mondo.
Ma se quello* era ciò che la gente doveva credere, la verità era comunque un'altra, cioè che la bomba atomica l'avevano costruita i nazisti per primi, e se a questo punto vi chiedete come mai dopo averla fabbricata poi non l'hanno usata, vi consiglio di leggere con attenzione soprattutto la parte finale di questa nostra nuova pubblicazione e, soprattutto, il libro che pubblicheremo nel corso del prossimo settembre: un libro che contiene quasi tutte le risposte a questi quesiti.
Ma in ogni caso va .anche detto che sospetti sul fatto che forse Hitler non doveva essere stupido come ce lo avevano dipinto i resoconti "aggiustati" dei servizi segreti statunitensi dopo la fine della guerra, se ne sono sempre avuti parecchi: l'esempio più evidente di questo clamoroso "depistaggio" è probabilmente quello a proposito del tipo di lavoro di ricerca eseguito da uno dei più geniali scienziati nazisti, il dottor Fischer. Infatti, se si prende quel libro delizioso ma che sembra quasi scritto apposta per fuorviare che è "II mattino dei maghi" dei francesi Pauwels e Bergier (quest'ultimo, forse non a caso, notoriamente vicino agli ambienti dei servizi segreti...), lì dentro troviamo anche il racconto (più avanti da noi diligentemente riferito anche in questo giornale) della folle "spedizione all'isola di Rugen" che sarebbe stata ordinata dai gerarchi nazisti per far verificare con imponenti attrezzature se la Terra fosse cava o no: una missione guidata appunto da questo pro-fessor Fischer che, naturalmente, almeno secondo la versione "ufficiale" di questa storia, non approdò ad alcun risultato concreto e si trasformò solo in un enorme spreco di tempo e di denaro.
Ma è credibile che sull'isola di Rugen numerosi scienziati nazisti guidati da questo dottor Fischer e forniti di enormi attrezzature stessero lavorando assiduamente solo per cercare I di dimostrare il fatto assurdo che la | Terra era cava?
Oppure la storia di questa folle "spedizione" è stata soltanto un'invenzione post-bellica degli Alleati per "coprire" ed "occultare" la realtà sgradita di un ben altro tipo di "operazione" segretissima che gli scienziati nazisti avevano invece portato a compimento sull'isola di Rugen?
Oggi, si è saputo infatti che quel professor Fischer era uno scienziato geniale che si occupava per conto di Hitler della costruzione della prima bomba atomica tedesca.
Ed era davvero tanto brillante questo Fischer che è stato sempre lui, nel 1957 e per la precisione questa volta nel laboratorio militare dell'esercito americano a Dayton nell'Ohio, a creare per primo sperimentalmente quella temperatura pari a un miliardo di gradi indispensabile per la creazione di una nuova generazione di bombe H.
Questo era quindi il dottor Fischer, e quello era il suo lavoro: fabbricare bombe atomiche e all'idrogeno sempre più potenti e distruttive. E invece per anni hanno cercato di farci credere che quel geniale (o diabolico?) scienziato, quando lavorava agli ordini di Hitler, cercava solo di stabilire se la Terra era cava o no...
E sapete dove ha eseguito tali ricerche? Ma proprio su quell'isola di Rugen dove, verso la fine del 1944 i nazisti hanno fatto esplodere la loro prima bomba atomica!
E' evidente quindi che la storia della ricerca per la Terra cava sull'isola di Rugen è stata tutta un'invenzione dei servizi segreti statunitensi alla fine della guerra per non fare sapere a nessuno che la prima bomba atomica al mondo non l'avevano costruita loro, gli americani, ma i nazisti in Germania.
E' questa è la verità storica che oggi, a poco, sta finalmente riaffiorando e che va pertanto ristabilita.

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