È curioso osservare come la mente umana possa, in certi casi, desiderare ardentemente una via di fuga da una realtà spesso monotona e priva di stimoli efficaci. Le stesse pubblicità, da cui siamo costantemente bombardati ad ogni angolo di strada, sui giornali, in televisione, si trasformano sovente in nenie ripetitive cui sembriamo prestare poca attenzione e che colpiscono la nostra attenzione solo quando risultano interrompere quella monotonia precedentemente osservata.
Il mondo del marketing e della pubblicità ha ben presto compreso la lenta assuefazione indotta da tali sistemi, cercando di strutturare nuove dinamiche e strategie mediatiche che potessero indurre interesse verso il soggetto reclamizzato. Sono nati così studi di settore miranti a comprendere quali fossero le nuove dinamiche psicologiche e le tecniche in grado di assorbire e rapire l’attenzione di un potenziale ‘acquirente’ come anche di interi gruppi sociali.
Archivio autore: Enrico Baccarini
21 Aprile sarò intervistato a Radio Padania sulle Mutilazioni Animali Misteriose
La sera di mercoledì 21 aprile sarò intervistato dall’emittente RADIOPADANIA riguardo alle mutilazioni animali misteriose, note in gergo ufologico come MAM. Vi invitiamo a seguire la trasmissione curata e diretta da Alfredo Lissoni. Lo scorso 31 marzo eravamo stati ospiti parlando dei misteri indiani, del fenomeno UFO in India e delle ricerche a Mohenjo Daro di […]
Leggi tuttoPaolo Radi, OSSIDIANA a cura di Silvia Pegoraro
Giovedì 29 aprile alle ore 18 inaugurerà presso la Galleria d’arte Marchetti di Roma la mostra PAOLO RADI. OSSIDIANA, a cura di Silvia Pegoraro, una personale dedicata all’artista romano, classe 1966, tra i più interessanti artisti italiani contemporanei in ambito aniconico, e tra i migliori “eredi” di Lucio Fontana. Noto per le sue raffinate ricerche spaziali, “oggettuali” e “metafisiche” sulle infinite varianti del bianco, per la prima volta Radi espone una serie di opere – intitolata appunto Ossidiana – dedicata all’esplorazione del nero, nei suoi risvolti affascinanti e misteriosi. L’esposizione sarà documentata da un catalogo edito da Silvana Editoriale, con testi, oltre che della curatrice, di Vittoria Biasi, Lorenzo Canova e Flavio Ermini.
Leggi tuttoI Miracoli Eucaristici di Firenze (1230-1595)
Nella chiesa di Sant’Ambrogio a Firenze, sono custodite le Reliquie di due Prodigi Eucaristici avvenuti nel 1230 e nel 1595. Nel Miracolo del 1230 un prete, dopo aver celebrato la Messa, distrattamente lasciò nel calice alcune gocce di vino consacrato. Il giorno seguente, tornando a celebrare la Messa nella stessa chiesa trovò dentro al calice delle gocce di sangue vivo rappreso ed incarnato. Il sangue fu subito raccolto in un’ampolla di cristallo. L’altro Miracolo Eucaristico avvenne il venerdì Santo dell’anno 1595, quando scoppiato un furioso incendio nella chiesa restarono prodigiosamente intatte alcune Particole consacrate.
Leggi tuttoPresenze Estranee nell’Antichità di Lord David William Davenport
Solo ora il problema della possibilità di vita intelligente su altri pianeti sta prendendo piede in termini di indagine scientifica.I primi tentativi di ricerca sono stati condotti dagli Stati Uniti e dall’Unione Sovietica, accanto e di pari passo, ai loro programmi spaziali, ma finora solo nel nostro Sistema Solare. Questo limite di distanza, molto circoscritto è probabilmente principalmente dovuto al fatto che tra gli altri problemi la nostra tecnologia non riesce a superare quello la cui base è stata identificata da Einstein nella teoria della relatività: la velocità della luce.
Leggi tuttoOttobre 1954: Incontro Ravvicinato a Firenze di Giorgio Batini
Il 23 ottobre del 1954 (un sabato di quarantanove anni fa) un fiorentino venne a raccontarci che mentre camminava in via dei Pecori aveva visto saettare nel cielo un corpo luminoso di forma ellittica e di colore azzurrino, seguito da una scia, la cui traiettoria era, grosso modo sulla direttrice Arcetri-Rifredi. Lui non poteva sbagliarsi (era un addetto ai lavori, uno studioso di scienze fisiche) e quello che aveva visto era un disco volante. Non poteva essere un meteorite perché volava sotto le nuvole, che quella sera, secondo Peretola, erano a 1080 metri di altezza dal suolo.
Leggi tutto“Ma Clemente V non scomunicò mai i cavalieri templari” da Il Giornale del 15 aprile 2010
Caro dottor Granzotto, apprendo trasecolato, da una lettera pubblicata in questa pagina, che vige ancora la scomunica lanciata contro i Templari da Papa Clemente V. Dal poco che ho letto sulla storia delle Crociate ho appreso che la persecuzione contro quest’ordine religioso fu architettata dal re Filippo il Bello e dal suo ministro Guglielmo di Nogaret al solo scopo di impadronirsi delle loro ricchezze, persecuzione a cui non seppe opporsi il Papa, asservito alla politica francese e iniziatore della «cattività avignonese». Le chiedo se veramente la Chiesa, che ha chiesto tante scuse per i suoi errori, non abbia fatto autocritica nei confronti dei Templari: odiati dai musulmani, torturati e arsi vivi dai cristiani, meriterebbero un po’ di giustizia.
Leggi tuttoIpazia, il coraggio della filosofia di Luciano Canfora
La vicenda di Ipazia, scienziata tra le maggiori della tarda antichità, massacrata ad Alessandria su istigazione del vescovo Cirillo (poi santo e dottore della Chiesa) nel marzo del 415 d.C. divide ancora. Incombe come ineludibile testimonianza del modo in cui il cristianesimo si impadronì dell’ impero romano. Nell’ autorevole Dizionario ecclesiastico diretto da Angelo Mercati e Augusto Pelzer, due pilastri della dottrina vaticana, si legge ancora che Ipazia «fu uccisa in una dimostrazione popolare perché avversa al cristianesimo», si precisa non senza improntitudine che il vescovo Cirillo fu estraneo alla cosa, e si squalificano gli storici antichi che lo inchiodano, tra cui lo storico cristiano Socrate scolastico (circa 380-440 d.C.), con l’ argomento che sarebbe vissuto «un secolo più tardi» laddove fu palesemente coevo dei fatti! Se tali dotti si abbassano alla più grossolana delle falsificazioni, ciò significa che quel crimine – con tutto il clima di intolleranza e di folle esaltazione dell’ ignoranza, creato dai cristiani padroni ormai della più grande metropoli del Mediterraneo – brucia ancora.
Leggi tuttoGli Pseudobiblia di Enrico Baccarini
Il termine pseudobiblia fu introdotto per la prima volta da dallo scrittore statunitense Lyon Sprague De Camp nel suo articolo “The Unwritten classics” (I classici mai scritti) pubblicato sulla rivista The Sunday review of literature il 29 Marzo 1947. Gli pseudobiblia sono, in sintesi, libri inesistenti. Inesistenti in quanto perduti o, più semplicemente, perché non sono mai stati scritti.
Leggi tuttoIndex Librorum Prohibitorum (1559)
L’Indice dei libri proibiti (in latino Index librorum prohibitorum) fu un elenco di pubblicazioni proibite dalla Chiesa cattolica, creato nel 1558 per opera della Congregazione della sacra romana e universale Inquisizione (o Sant’Uffizio), sotto Paolo IV. Ebbe diverse versioni e fu soppresso solo nel1966 con la fine dell’inquisizione romana sostituita dalla congregazione per la dottrina della fede, secondo quanto sancito dal Concilio Vaticano II.
Leggi tutto
