di Enrico Baccarini© – Con profonda tristezza annunciamo un’amara notizia. Alle 5.30 di mattina (ora locale) il quotidiano neozelandese The New Zeland Herald annunciava la morte dello scrittore Michael Baigent a causa di una emoragia cerebrale. A 65 anni ci ha lasciato uno degli scrittori più discussi e conosciuti del panorama internazionale, autore di numerosi bestseller e tra i principali studiosi di un campo definitosi negli ultimi decenni come ‘Archeologia Eretica’. abbiamo attinto da Wikipedia alcune informazioni biografiche che circostanzino la sua storia e le sue opere ma prima ci venga permesso di dire che al di là delle convinzioni o delle proprie credenze, che si sia fautori o detrattori di Baigent, la sua scomparsa ci pone tutti davanti alla perdita di una ‘mente’ che nel bene o nel male è stata parte integrante della nostra storia personale e di ricerca comune, e ha permesso a numerose tematiche di venire allo scoperto e di essere ulteriormente analizzate e studiate da milioni di appassionati e ricercatori di tutto il mondo. Diamo il nostro personale addio a Michael, che avemmo modo di incrociare molti anni fa proprio a Rennes-le-Chateau e la cui gentilezza e disponibilità ci aprì giovanissimi allo studio di affascinanti misteri.
Leggi tuttoArchivi categoria: Grandi uomini
Padre Carlo Crespi, il vero scopritore del tesoro della Cueva de los Tayos
Nella regione amazzonica ecuadoriana chiamata Morona Santiago esiste una caverna molto profonda, detta in spagnolo Cueva de los Tayos.
La caverna, che si trova ad un’altezza di 800 metri sul livello del mare, viene denominata Tayos, dal nome di caratteristici uccelli quasi ciechi che vivono nelle sue profondità. Gli indigeni Shuar o Jibaros (che avevano l’usanza di rimpicciolire il cranio dei nemici uccisi in battaglia), che vivono nelle vicinanze della grotta, usavano cibarsi di detti volatili.
Il viaggio spirituale del sensitivo George Hunt Williamson alla ricerca del Paititi
All’inizio del 1957 il medium e antropologo statunitense di origine serba George Hunt Williamson (1926-1986), si trovava a Lima, dove conobbe l’esoterico Daniel Ruzo (1900-1991), grande studioso di Marcahuasi, l’altipiano situato a 4000 m.s.l.d.m., indicato come il centro magnetico e gravitazionale del pianeta.
Chi era in realtà G.H. Williamson?
Anche se il suo principale interesse era l’attività di contatto extra-sensoriale con “intelligenze superiori”, si distinse anche come antropologo, esploratore e fondatore della paleo-astronautica, ovvero la disciplina che analizza la possibilità che in passato vi siano state delle visite di alieni nel nostro pianeta.