Il riconoscimento dell’incidenza dei condizionamenti culturali dei modelli antropologici di appartenenza in quanti, specialisti o no, cercano di comprendere e di valutare le credenze e le convinzioni, gli usi e le istituzioni, i gesti e le tecniche di comunità umane altre e diverse, sembrerebbe ormai un fatto noto e pacifico. Infatti, la crisi dell’imperialismo coloniale, il ridimensionamento della tradizionale immagine epistemologica di una scienza oberata da pretese metafisiche per eredità speculative classiche, medievali e moderne e, infine, il progressivo restringersi del nostro pianeta con la crescita esponenziale delle tecniche comunicazionali, hanno mutato l’indole del confronto tra i modelli culturali di etnie diverse in maniera tale da rendere del tutto sconvolgente, sia dal punto di vista epistemologico, sia da quello ideologico, lo spettacolo affascinante e pericoloso di una eterogeneità culturale ritenuta a torto sopita dai progetti universalistici di dominazione politica ed ideologica reiteratisi nella storia della Terra a partire dai primi imperi neolitici.
Leggi tuttoArchivio autore: Enrico Baccarini
Soprannaturale e innaturale
L’immaginario religioso, artistico, onirico dell’uomo è da sempre popolato da figure mostruose, deformi e innaturali, che affondano le loro radici simboliche nelle più profonde pieghe della psiche e nelle più arcaiche strutture culturali e mitiche. Carica di poteri e valenze simboliche, profetiche e iniziatiche, per poco che si indaghi il vario e grottesco repertorio iconografico dell’innaturale, la deformità si protende verso il nostro sguardo attraverso i secoli, alludendo ancora, anche per l’occhio disincantato della modernità, a una inquietante ricchezza di significati nascosti e arcani messaggi.
Leggi tuttoInsediamenti templari nella Murgia una relazione a Gravina
La presenza dei Templari in Italia riguardava tanto le regioni settentrionali (ad esempio lungo la via Francigena, una delle arterie principali lungo le quali i pellegrini dalla Francia giungevano a Roma), quanto nelle regioni meridionali e, tra queste, un sicuro ruolo di preminenza fu svolto dalla Puglia per la posizione strategica occupata da questa regione da sempre crocevia tra Occidente ed Oriente. La causa dell’espansione dei Templari in Italia è da ricondurre a due motivazioni principali: la viabilità terrestre e la possibilità di adoperare i porti, in modo speciale quelli della costa pugliese (Manfredonia, Barletta, Trani, Molfetta, Bari, Brindisi), per l’imbarco verso la Terra Santa dei pellegrini e dei Crociati ed il loro rientro, nonché per la spedizione di vettovagliamento e derrate alimentari alle guarnigioni templari in Outremer.
Leggi tuttoStilicone. La Battaglia di Fiesole e il tesoro di Radagasio
Nel 406 d. C., nei pressi di Fiesole e intorno a Firenze, una cruenta battaglia sancì la fine dell’invasione degli Ostrogoti di Radagasio. Il merito della vittoria, l’ultima ottenuta dalle armi romane in Italia, fu di Flavius Stilicho detto Stilicone, uno dei personaggi più significativi di quell’epoca oscura.
Leggi tuttoMistero vicino Roma: scoperta tomba di piombo
È stata annunciata la scoperta (avvenuta l’estate scorsa) di un sarcofago di piombo del IV-V secolo d.C. trovato nell’antica città di Gabii (18 km da Roma); tra le ipotesi su chi potesse contenere figurano un gladiatore, un soldato o un vescovo. Le sepolture romane col piombo non sono comuni: se ne conoscono solo poche centinaia. Ancor più strano, la maggior parte di questi sarcofagi hanno una base rettangolare e un coperchio; in questo, invece, i 362 kg. di piombo avvolgono il corpo come un burrito.
Leggi tuttoMuv Festival 2010, Paesaggi Digitali/Digital Landscape
La sesta edizione di Muv festival Paesaggi Digitali / Digital Landscape si svolge dal 1 al 6 giugno 2010 presso l’Anfiteatro delle Cascine di Firenze. L’evento propone quest’anno un’interessante riflessione sui nuovi orizzonti della sperimentazione digitale e sulle modalita’ di percezione della realta’ che ci circonda attraverso le nuove tecnologie. Ad una ricca selezione di ospiti nazionali ed internazionali, che andranno ad animare l’Anfiteatro delle Cascine dal 1 al 6 giugno, Muv festival affianca una sezione formativa senza precedenti, nel quale trovano spazio, oltre ai tradizionali workshop legati alle nuove frontiere della sperimentazione digitale, dei veri e propri laboratori di produzione audiovisiva.
Leggi tuttoLe grandi donne dell’esoterismo nella storia
Sentiamo spesso parlare di grandi uomini che furono l’anima dell’esoterismo nei secoli e nei millenni, che donarono a questa disciplina la loro vita per studiarla, tramandarla e preservarla. I contesti culturali e sociali del nostro passato non diedero quasi mai spazio ad una presenza e ad una visione femminile della tematica ma ciò non significa che grandi donne non furono parimenti motori eterni di questa disciplina. Abbiamo voluto elencarne alcune ma ci ripromettiamo di ampliare quanto prima la lista e qualsiasi vostro aiuto sarà ben accetto e gradito.
Leggi tuttoUFO nel Giappone nell’anno 1803?
La Biblioteca Iwase Bunko è in possesso di un documento intitolato Hyouryuukishuu (“Diario e racconti dei naufraghi”), che è stato stampato nel corso del tardo periodo Edo (1603-1868). Il documento racconta le storie di marinai giapponesi che si trovarono in terre straniere dopo essersi persi in mare, così come stranieri naufraghi approdati sulle spiagge del Giappone. Per il popolo giapponese, che all’epoca viveva in un prolungato periodo di isolamento nazionale, questi racconti esotici devono essere sembrati molto fantastici. Ma oggi queste storie sono state ristudiate e tra queste storie vi è il racconto di una nave naufragata, con un aspetto molto misterioso.
Leggi tuttoRisolti i Problemi Tecnici
Gentili Amici, come avrete notato in queste due ultime settimane il sito risultava inaccessibile. Causa problemi tecnici dovuti al nostro provider… la cosa è stata più o meno lunga da risolvere ma alla fine siamo riusciti a rimettere online il nostro portale ENIGMA. Ci scusiamo per gli inconvenienti che tutto ciò ha causato e per […]
Leggi tuttoCartesio ucciso da un’ostia? Realtà e fantasia a confronto
Cartesio non mori’ di polmonite ma fu avvelenato con un’ostia della comunione all’arsenico da un padre agostiniano, Francois Viogue’. La sorprendente rivelazione che ribalta la teoria ufficiale sulla morte del grande filosofo francese e’ contenuta nel libro di uno studioso dell’universita’ di Erlangen, Theodor Ebert, i cui risultati sono ritenuti molto attendibili da numerosi colleghi.Secondo il testo, anticipato dallo “Spiegel”, l’assassino era un frate francese inviato dal Papa a Stoccolma come “missionario apostolico” per convertire al cattolicesimo la regina Cristina di Svezia, conversione poi avvenuta nel 1654.
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