Più di 50 geoglifi di varie forme e dimensioni, tra cui una svastica enorme, sono stati scoperti in tutto il Kazakistan settentrionale, in Asia centrale. La presenza di tutte queste strutture, per lo più tumuli di terra, creano un paesaggio artistico molto simile a quello visto sull’altipiano di Nazca, in Perù.
Leggi tuttoArchivi categoria: News
Premio Arcinazzo 2014, riceviamo un riconoscimento per la ricerca sui Vimana
di Enrico Baccarini© – Lo scorso 6 dicembre abbiamo presenziato al Premio Cronache del Mistero 2014, Altipiani di Arcinazzo, ove una giuria di esperti ha ritenuti di premiare il lavoro che ci vede coinvolti da molti anni nella ricerca sui misteri di India e Pakistan culminati nel nostro recente libro I Vimana e le Guerre degli Dei (2014).
Leggi tuttoJacques De Molay, a 700 anni dalla morte il mistero delle Ceneri Perdute
Le Ceneri Perdute di Jacques De Molay di Enrico Baccarini© (e.baccarini@gmail.com) – Tracce di un passato dimenticato stanno lentamente riemergendo dagli abissi della storia. Dopo oltre sette secoli, l’Ordine dei Cavalieri Templari non ha smesso di affascinare ed ammaliare schiere di curiosi e studiosi in tutto il mondo. Sono ancora molte le domande senza […]
Leggi tuttoDavid Davenport, la Carta del Cielo del Nord e le Rotte dei Vimana nel cosmo!
Ignorata nei decenni, sepolta dai ricordi e da un silenzio assordante, alcuni anni fa durante le nostre ricerche siamo riusciti a recuperare uno degli ultimi studi che Davenport condusse poco prima di morire e che confluì in una mappa stellare che lui stesso chiamò ‘Carta del Cielo del Nord’ a cui lo studioso dedicò molti sforzi prima di spegnersi, costituendo una eredità da approfondire per le generazioni future.
Leggi tuttoFalse Memorie – Il paradosso della super memoria che crea falsi ricordi
Anche le persone dotate di una memoria autobiografica eccezionale sono soggette alla creazione di falsi ricordi. Anzi, quando l’evento da ricordare è circondato da stimoli di informazione mistificanti, le distorsioni della memoria sono molto più frequenti in questi soggetti che in quelli normodotati
Leggi tuttoRatha, i Vimana degli Dei indiani nel sud dell’India
di Enrico Baccarini© – Il termine Ratha è il vocabolo indoiranico utilizzato per indicare il cocchio o carro da guerra con le ruote a raggi utilizzato nell’antichità dagli dei indiani per spostarsi nel cielo, sulla terra e negli spazi siderali. Con il passare delle ere la sua funzione mutuò andando ad indicare il più comune carro da guerra utilizzato durante le guerre da questi popoli, ma nella sua accezione religiosa la forma con cui è sempre stato rappresentato (soprattutto nel sud dell’India) ci riporta inesorabilmente ai ben più noti Vimana e alle loro curiose forme piramidali…
Leggi tuttoSaubha – le ‘città volanti’ dell’antica India
di Enrico Baccarini© – Nella lunga ricerca che ormai da molti anni ci vede coinvolti nei paesi asiatici e nei loro misteri più reconditi, e a maggior ragione l’India, non sono stati rari i casi in cui ci siamo dovuti confrontare con riferimenti a dir poco stupefacenti riguardanti le così dette Saubha, ovvero le città […]
Leggi tuttoShen Kuo – Avvistamento ante-litteram di uno scienziato cinese dell’anno 1000
Shen Kuo è stato un geologo, astronomo, ambasciatore, matematico, cartografo, zoologo, botanico, generale, ingegnere idraulico, farmacologo cinese, nonché autore e burocrate della Dinastia Song (960-1279) in Cina. Tra i suoi scritti, che coprono molti argomenti, esiste anche un documento che descrive in dettaglio l’avvistamento di un oggetto volante non identificato.
Leggi tuttoNepal: scoperto sull’Himalaya uomo delle caverne congelato
Pokhara, Nepal – Un gruppo di alpinisti in una spedizione in Himalaya, ha scoperto un complesso di caverne recentemente emerse dopo una serie di episodi di maltempo nella regione. All’interno di una delle grotte, il team composto da alpinisti norvegesi e svedesi, ha trovato i resti di un maschio umanoide di epoca paleolitica.
Leggi tuttoSTUDIOSO AMERICANO: “GLI ESSERI UMANI NON PROVENGONO DALLA TERRA, MA DA UN ALTRO PIANETA”
I teorici degli Antichi Astronauti ci hanno proposto la possibilità estrema che una specie intelligente aliena abbia visitato il nostro pianeta migliaia di anni fa e che abbia in qualche modo modificato il nostro codice genetico, facendo compiere al genere homo un salto evolutivo che avrebbe richiesto milioni di anni. Ora, un ecologista statunitense in un nuovo libro avanza un’ipotesi ancora più ardita: gli esseri umani non proverrebbero affatto dalla Terra, ma si sarebbero sviluppati su un altro pianeta e poi trasportati qui. Le prove? Alcune nostre caratteristiche fisiologiche che mal si adattano al pianeta Terra…
Leggi tutto








