La sensibilità chimica multipla, in inglese Multiple Chemical Sensitivity (MCS), secondo la definizione del National Institute of Environmental Health Sciences statunitense, sarebbe un’ipotetica malattia caratterizzante l’impossibilità a tollerare un dato ambiente chimico o una classe di sostanze chimiche. La diagnosi di MCS, e l’esistenza stessa della patologia, sono fortemente contestate e controverse, tanto che alcune […]
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Allo studio nuovo metodo per ‘Parlare’ con i pazienti in Coma
‘Parlare’ con chi e’ in uno stato vegetativo permanente potrebbe diventare possibile (ed economico). Gli scienziati dell’Addenbrooke’s Hospital di Cambridge e dello University Hospital of Liege, Belgio, hanno infatti scoperto che le persone in coma potrebbero essere capaci di capire cosa gli si sta dicendo e seguire le indicazioni per pensare ad alcune cose. Negli esperimenti degli studiosi sono stati coinvolti 16 pazienti ospedalieri a cui e’ stato chiesto di immaginare movimenti della mano destra e delle dita. Ad altri 12, stavolta in salute, e’ stato chiesto di ripetere i medesimi movimenti.
Leggi tuttoPresto potremo leggere il pensiero ‘ascoltando’ le onde cerebrali
‘Leggere il pensiero’ non è più fantascienza, ma potrebbe diventare realtà in poco tempo. Lo comunica un’equipe di scienziati dell’Università della California, a Berkeley che sono riusciti a comprendere parole pensate solo analizzando l’attività cerebrale, come descritto nello studio pubblicato su PLoS Biology. Presto, comunicano gli scienziati, potremo comunicare con i pazienti in coma o impossibilitati a parlare […]
Leggi tuttoLa “serendipity” e internet
La serendipity è una vocabolo inglese che è quasi impossibile tradurre in italiano perché non è facile darne una definizione, ma nello stesso tempo è affascinante e merita sicuramente un posto nella nostra lingua come neologismo. Ma allora come possiamo spiegare e tradurre in poche parole questo termine? Non è il titolo di un film del 2001 diretto da Peter Chelsom, scritto da Marc Klein, ma è l’arte di trovare qualcosa quando non la si sta cercando, (sì avete letto bene), è un regalo inaspettato, quindi inatteso, mai cercato ma trovato per caso.
Leggi tuttoLe 10 ricerche in psicologia che hanno segnato il 2011
Difficile selezionare solo dieci studi tra le centinaia di ricerche rilevanti pubblicate nel 2011. Sono davvero tante le scoperte, i sondaggi e le sperimentazioni che ci hanno aiutato a conoscerci meglio, aggiungendo un ulteriore tassello alla comprensione dei meccanismi complessi della psiche umana.
Leggi tuttoCervello e coma: il 40% dei pazienti in stato vegetativo sarebbe cosciente
Commento di Enrico Baccarini© – Ripropongo due articoli del 2006 e del 2009, la cui portata e i cui contenuti riteniamo abbiano costituito un punto di svolta nella ricerca sugli stati di coma. Le implicazioni di queste scoperte sembrano aprire nuove speranze verso la comprensione di questa realtà tanto dolorosa quanto ancora sconosciuta. Se negli ultimi anni nuove ricerche hanno cercato di svelare possibili processi capaci di attivare meccanismi psichici e fisiologici in grando di risvegliare i soggetti vittime di questo stato di animazione sospesa, parallelamente gli studi che Vi riproponiamo costituiscono una speranza per tutti coloro che vivono questa drammatica realtà, una sospensione della vita e dalla vita stessa.
Da pochi anni esiste anche la figura dello Psicologo del Coma, purtroppo ancora scarsamente valorizzata in Italia ma il cui scopo principale è quello di valutare e studiare le migliori strategie di recupero riabilitativo delle funzioni cerebrali danneggiate nel soggetto risvegliato come anche offrire un aiuto a coloro che parallelamente vivono questo esperienze come familiari, amici o parenti.
Il percorso da compiere è ancora lungo, ma piccoli passi sembrano oggi aprire grandi possibilità per poter ridonare il sorriso e la vita a chi è caduto dentro questo oscuro baratro.
Leggi tuttoLa Depressione Creativa, dal Libro Rosso di Jung alla modernità
“Andare all’inferno significa diventare inferno noi stessi”. Così scrive Carl Gustav Jung in una delle pagine del Liber Novus o Libro Rosso, quell’immenso diario, tenuto a lungo segreto, in cui l’analista affida a parole e immagini i sogni e i demoni che animano la sua sofferta autoanalisi. E’ la fine del 1912 e sebbene la vita privata e professionale del medico sia in vertiginosa ascesa, dentro l’uomo vive una drammatica crisi esistenziale, acuita dal divorzio ideologico con Freud, crisi che sprofonderà Jung nella delirante ricerca della propria anima.
Leggi tuttoJung e l’Alchimia
Il presente elaborato è incentrato sull’interpretazione junghiana degli scritti di Zosimo di Panopoli, in particolare il Peri aretes. Ho riportato nella nota bibliografica i diversi testi di Jung dedicati all’alchimia. In particolare, Zosimo ed il Peri aretes diventano oggetto di studio specifico con Le visioni di Zosimo, contenute in Studi sull’alchimia. Ho ritenuto utile, inoltre, approntare un’introduzione sommaria alla tradizione alchemica nei suoi diversi contesti storico-culturali, evidenziando i tratti peculiari di quella occidentale e confrontandoli, in particolare, con quella indiana e cinese. Ho poi ricostruito il contenuto del Peri aretes, basandomi sulle traduzioni e sui commenti del testo di Tonelli e su quello della Mertens. I paragrafi 3-6, al contrario, sono dedicati all’esegesi junghiana di Zosimo e alle fondamentali interazioni tra alchimia e psicologia del profondo. Alchimia e psicologia sono, infatti, connesse da interazioni ermeneutiche vicendevolmente fertili: se la seconda, infatti, è indispensabile per comprendere le reali finalità sottese all’inesausta ricerca di una tradizione millenaria, la prima, per contro, getta una luce chiarificatrice sul significato recondito di tanti archetipi inerenti la dimensione onirica individuale e collettiva.
Leggi tuttoQuestionable research practices are rife in psychology, survey suggests
Questionable research practices, including testing increasing numbers of participants until a result is found, are the “steroids of scientific competition, artificially enhancing performance”. That’s according to Leslie John and her colleagues who’ve found evidence that such practices are worryingly widespread among US psychologists. The results are currently in press at the journal Psychological Science and they arrive at a time when the psychological community is still reeling from the the fraud of a leading social psychologist in the Netherlands. Psychology is not alone. Previous studies have raised similar concerns about the integrity of medical research.
Leggi tutto‘Muovere e sentire’ oggetti virtuali usando solo il pensiero
Un passo importante verso la creazione di un esoscheletro robotico comandato direttamente dall’attività cerebrale volontaria da far indossare a pazienti gravemente paralizzati. Senza muovere alcuna parte del corpo, alcune scimmie sono state in grado di sfruttare la propria attività elettrica cerebrale per controllare il movimento delle mani di un avatar virtuale, entrare in contatto con degli oggetti e, al contatto, di distinguere i differenti tipi di trama che li caratterizzavano.
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