Ipotesi sul rapporto tra Celestino V ed i Templari

Dalla storia sappiamo che il futuro Celestino si è recato a piedi a Lione in occasione del concilio del 1274 per conseguire da Gregorio X la conferma del suo ordine destinato altrimenti alla soppressione come tutti quelli di più recente istituzione. Di quella visita nella città francese è rimasta traccia in quanto nel cuore di Lione, lungo la Saone, vi è un quartiere che rivela la presenza massiccia dei Celestini: in particolare vi è quai de Celestine in cui sfocia la “via del Porto del Tempio” e la piazza dei Celestini ospita il teatro di Lione dal significativo titolo di ‘Teatro dei Celestini’. Approfondendo la storia del luogo emerge una preesistente presenza, quella dei Templari la cui magione divenne convento dell?ordine del papa eremita.

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I rapporti di Cecco d’Ascoli con Dante e con gli altri poeti d’amore di Luigi Valli

Cecco d’Ascoli appartenne indiscutibilmente allo stesso movimento settario al quale appartenne Dante, ma, come abbiamo visto e vedremo meglio, Dante se ne andò per una strada sua e di questo fu duramente rimproverato dai consettari. Il movimento si disperse in molte branche ostili tra loro per l’individualismo che nasceva dal suo stesso carattere aristocratico. Cecco d’Ascoli è un altro dei consettari che si ribella alla concezione personalissima che Dante crea nella Divina Commedia e probabilmente alla sua molto più ortodossa tendenza.

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La Frale a Luzzatto: «Non mi sono mai auto-recensita sotto pseudonimo»

«Figes e Frale, avanti furbetti»: s’intitola così l’articolo al curaro che lo storico Sergio Luzzatto ha dedicato a Barbara Frale, ricercatrice dell’Archivio Segreto Vaticano e autrice di due volumi editi dal Mulino, I Templari e la sindone di Cristo e La sindone di Gesù Nazareno. La studiosa, che sostiene la tesi di un passaggio della Sindone di Torino per le mani dei cavalieri, è stata messa alla berlina sul domenicale del Sole 24Ore e paragonata allo storico britannico Orlando Figes: quest’ultimo ha pubblicamente ammesso di aver firmato con pseudonimo sul sito di Amazon, la più grande libreria online, recensioni smaccatamente favorevoli ai suoi libri, attaccando invece ferocemente le opere dei suoi critici.

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Repliche alla Frale sulla Sindone: «Scritte fraintese»

Non si placano le polemiche sul presunto passaggio della Sindone di Torino tra le mani dei Templari: dopo l’articolo di Sergio Luzzatto sulSole 24Ore, che una settimana fa ha attaccato Barbara Frale, la studiosa dell’Archivio Segreto Vaticano autrice di due libri editi dal Mulino e dedicati all’argomento, e dopo la risposta che la stessa studiosa ha dato a Luzzatto sul Giornale, il dibattito continua.

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L’Insidia dei falsi storici neotemplari: Il Caso Malnipote

La carenza di informazioni può essere meno problematica della loro sovrabbondanza, perché spesso queste risultano essere fondate sul nulla. Se la Rete rende agevoli le ricerche, introduce al contempo grandi incertezze, perché così come si può condividere un’informazione vera, è altrettanto agevole e immediato pubblicare falsità. Tra i tanti, a farne le spese sono i Catari e il Tempio, forse a causa dell’alone di mistero che li circonda. Soprattutto sui Cavalieri Templari si trova una pletora impressionante di falsi storici non sempre grossolani, al punto che è davvero difficile districarsi per ogni navigatore che voglia accrescere la propria conoscenza.

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I Segreti dei Templari, il misterioso documento Rubant

E’ il 18 marzo del 1314, a Parigi, quando su una piccola isola del fiume Senna vengono arsi sul rogo l’ultimo Gran Maestro dei Cavalieri Templari Jacques de Molay ed altri dignitari. Sui Templari sono stati scritti un numero incredibile di libri. Tanti sono i misteri ancora insoluti che avvolgono questo potentissimo Ordine di monaci-guerrieri. In cosa consisteva il loro terribile segreto? Esiste il favoleggiato tesoro dell’Ordine? Cosa si sa oggi di questi cavalieri?

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I segreti di Rennes-le-Chateau

Il nostro viaggio all’interno dei misteri del piccolo paesino di Rennes-le-Château continua. Nello scorso numero abbiamo visto come la vita monotona di un giovane prete di campagna della fine del XIX secolo fosse stata turbata da una scoperta dalle profonde implicazioni. Bérengere Saunière era stato un giovane e brillante seminarista, dagli ottimi profitti ed dalla sicura carriera ecclesiastica. Nato da una modesta famiglia del Radhae, la sua vita sarebbe stata segnata fin nel profondo dalla scoperta di un segreto celato nelle mura e nelle leggende di un antico borgo dei Pirenei.

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Convegno a Firenze il 14 maggio: “Templari e tradizioni sapienziali d’Occidente”

All’ex chiesa templare di San Jacopo in Campo Corbolini, via Faenza 43, venerdi 14 maggio 2010 si terrà invece “Templari e tradizioni sapienziali d’Occidente”.
“Finalità del Convegno è fare il punto sulla questione della presunta sapienza segreta del Tempio alla luce dei dati storici verificabili, depurando la materia da tutto quello che è mito, leggenda o ipotesi arbitrarie non suffragate da indizi concreti”.

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Milano, trovato nel Duomo il tesoro dei Templari?

Eccezionale scoperta storica sotto le fondamenta del Duomo di Milano. Ieri sera intorno alle 22, a causa di un’infiltrazione causata dalla pioggia che ha provocato il crollo del pavimento sotto l’altare principale, gli addetti alla manutenzione della Veneranda fabbrica del Duomo hanno scoperto una cripta di circa 80 metri quadrati.

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“Ma Clemente V non scomunicò mai i cavalieri templari” da Il Giornale del 15 aprile 2010

Caro dottor Granzotto, apprendo trasecolato, da una lettera pubblicata in questa pagina, che vige ancora la scomunica lanciata contro i Templari da Papa Clemente V. Dal poco che ho letto sulla storia delle Crociate ho appreso che la persecuzione contro quest’ordine religioso fu architettata dal re Filippo il Bello e dal suo ministro Guglielmo di Nogaret al solo scopo di impadronirsi delle loro ricchezze, persecuzione a cui non seppe opporsi il Papa, asservito alla politica francese e iniziatore della «cattività avignonese». Le chiedo se veramente la Chiesa, che ha chiesto tante scuse per i suoi errori, non abbia fatto autocritica nei confronti dei Templari: odiati dai musulmani, torturati e arsi vivi dai cristiani, meriterebbero un po’ di giustizia.

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