Commento di Enrico Baccarini© – Questa notizia può certamente risollevare gli animi di coloro che forsennatamente negano la presenza extraterrestre, di qualsiasi tipo, sul nostro pianeta! E’ anche con una punta di campanilismo che pubblichiamo questa scoperta ma la questione più importante sono certamente le implicazioni che tutto ciò si porta dietro. Attraverso le evidenze recuperate da questo frammento meteorico riusciremo a comprendere meglio il nostro pianeta e sopratutto l’intervento di agenti esterni durante i suoi primi momenti di vita. Già Chandra Wickramasinghe aveva ipotizzato, con la sua ipotesi sulla panspermia cosmica, la possibilità che corpi provenienti dallo spazio potessero aver inseminato il nostro pianeta nel remoto passato. Ora più che mai nuove prove sembrano ulteriormente confermare che la Terra delle origini fu un vero e proprio laboratorio organico e inorganico, in cui elementi eterogenei provenienti dal cosmo impattarono e permisero il successivo sviluppo della vita. Siamo davanti a nuovi indizi in grado di farci comprendere quali e quante realtà interagirono con la Terra primordiale, non solo i mattoni della vita ma anche elementi inorganici oggi riscoperti sotto una nuova luce.
Leggi tutto