di Enrico Baccarini© – Il 9 dicembre del 1962 la storica rivista La Domenica del Corriere ospitava in prima pagina una eccezionale tavola realizzata dall’artista Walter Molino raffigurante niente meno che un Vimana.
La parola Vimana, in sanscrito विमान, è formata dal prefisso vi, “uccello” o “volare”, e dal suffisso man che indica “luogo abitato costruito artificialmente”, da cui il vocabolo assume il significato figurato di “uccello artificiale abitato” mentre per altri studiosi la parola Vimana sarebbe traducibile in ‘uova luminose’. Gli antichi testi sanscriti li identificano comunque inderogabilmente come mezzi di trasporto utilizzati dai Deva, gli dei, per spostarsi in cielo, nello spazio, nell’acqua o sulla terraferma.
