Sembrerà strano e forse incredibile ma esiste una tradizione molto antica che risale alle origini del cristianesimo e che dalla Palestina dei tempi di Cristo ci porta molto lontano, in India. Questa storia ci racconta come San Tommaso, detto il Didimo cioè il gemello (il suo nome completo per i testi apocrifi era infatti Gesù […]
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Sindone dal Politecnico di Torino: «A imprimere l’immagine è stato il terremoto»
È la tesi di uno studio pubblicato sulla rivista “Meccanica”: il sisma che nel 33 colpì Gerusalemme avrebbe fissato i segni del corpo di Gesù sul Telo.
Altro che “falso medievale”. Sarebbe stato il potente terremoto che ha scosso Gerusalemme nel 33 d.C. a far sprigionare le emissioni di energia che avrebbero impresso l’immagine di Gesù Cristo sulla Sacra Sindone. È la tesi dell’ultimo studio del Politecnico di Torino, pubblicato sulla rivista “Meccanica”, che getta nuova luce sull’origine della più importante reliquia della cristianità, da sempre al centro di un dibattito infinito tra i fedeli e chi ritiene che la datazione del sudario sia decisamente più recente…
Turchia, trovato un pezzo della croce di Gesù + Approfondimento
La scoperta annunciata da un equipe di archeologi sarebbe l’ultima di una serie di ritrovamenti della presunta croce su cui spirò il Messia.
È spuntato all’improvviso nel bel mezzo degli scavi e gli archeologi sembrano non avere dubbi: quel pezzo di legno polveroso non sarebbe solo un pezzo di una croce, ma quello sacro su cui morì Gesù Cristo duemila anni fa. Quella che qualcuno identifica come la sacra reliquia è stata scoperta in un forziere di pietra nella Chiesa di Balatlar, nella provincia di Sinop nel nord della Turchia in uno scavo aperto nel 2009.
E’ morto Michael Baigent, coautore nel 1982 de ‘Il Santo Graal’
di Enrico Baccarini© – Con profonda tristezza annunciamo un’amara notizia. Alle 5.30 di mattina (ora locale) il quotidiano neozelandese The New Zeland Herald annunciava la morte dello scrittore Michael Baigent a causa di una emoragia cerebrale. A 65 anni ci ha lasciato uno degli scrittori più discussi e conosciuti del panorama internazionale, autore di numerosi bestseller e tra i principali studiosi di un campo definitosi negli ultimi decenni come ‘Archeologia Eretica’. abbiamo attinto da Wikipedia alcune informazioni biografiche che circostanzino la sua storia e le sue opere ma prima ci venga permesso di dire che al di là delle convinzioni o delle proprie credenze, che si sia fautori o detrattori di Baigent, la sua scomparsa ci pone tutti davanti alla perdita di una ‘mente’ che nel bene o nel male è stata parte integrante della nostra storia personale e di ricerca comune, e ha permesso a numerose tematiche di venire allo scoperto e di essere ulteriormente analizzate e studiate da milioni di appassionati e ricercatori di tutto il mondo. Diamo il nostro personale addio a Michael, che avemmo modo di incrociare molti anni fa proprio a Rennes-le-Chateau e la cui gentilezza e disponibilità ci aprì giovanissimi allo studio di affascinanti misteri.
Leggi tuttoRIVELAZIONI SULL’INCARNAZIONE – Verità, simboli e archetipi dai regni superiori Di Michele Perrotta.
Rivelazioni sull’incarnazione – Verità, simboli e archetipi dai regni superiori di Michele Perrotta Parlare di spiritualità è uno degli argomenti più complessi, specie in questo periodo costituito da crisi religiosa, crisi di ideali, crisi economica, politica. Ciascun individuo pare aver smarrito la via della redenzione. Michele Perrotta, autore di questo saggio, va annoverato tra […]
Leggi tuttoL’ossario di Giacomo rimane un mistero
L’autenticità del presunto ossario del “fratello” di Gesù rimane avvolta nel mistero dopo che un tribunale di Gerusalemme ha assolto Oded Golan, un collezionista privato israeliano accusato di contraffazione. La corte ha dichiarato che non ci sono prove di falsificazione, e che l’accusa non è riuscita a dimostrare le imputazioni oltre ogni ragionevole dubbio. L’autenticità […]
Leggi tutto“Fu la Sindone a far dire ai discepoli: Gesù è vivo”, L’ipotesi è di un professore dell’Università di Cambridge
Commento di Enrico Baccarini© – Una tesi quantomeno intrigante ma certamente dirompente sul piano teologico e religioso. Rimbalza in questi giorni in Italia l’eco mediatica originatasi nei paesi anglofoni dell’ultimo studio pubblicato sulla Sacra Sindone di Torino, una tesi proposta da Thomas de Wesselow docente universitario a Cambridge. Ambiziosa nelle intenzioni lo stesso Wesselow afferma che la sua sua ipotesi è lontana dall’essere dimostrata ma sia più di natura storica e antropologica, piuttosto che scientifica o teologica. Non escludiamo che la combinazione della Resurrezione e della visione del Sacro Telo possano aver portato i discepoli a credere realmente nell’avvenuto miracolo ma per il momento sospendiamo il nostro giudizio limitandoci a riportare solamente i fatti. Segnaliamo anche un articolo del Telegraph, dove è possibile leggere un estratto del libro, in inglese (The Telegraph).
Leggi tuttoLa Sindone è del periodo di Cristo, due studi recenti lo confermano
commento di Enrico Baccarini© – Sono passati 24 anni da quando il Sacro Telo fu sottoposto all’analisi del C14, una radiodatazione che fin da subito suscitò un incredibile polverone mediatico quanto dubbi e perplessità sulla genuinità dei risultati forniti. Oltre due decenni di ricerche e controverifiche hanno tentato di controbbattere gli esiti delle analisi chiamando in causa una costellazione di prove a favore dell’autenticità del Sudario. Dalla trama a spina di pesce in uso nel I° sec. a.C. fino ai pollini rinvenuti nelle maglie del Sudario, appartenenti a tipologie esistenti in quel periodo storico solo nella Palestina, tutto sembrava contraddire quelle analisi che, per quanto soggette ad un errore standard di quasi cinquant’anni, identificavano il Telo come realizzato nel medioevo in un range temporale tra il 1260 e il 1390…
Leggi tuttoScoperta la prima iscrizione dei crociati in arabo
Gli archeologi israeliani hanno scoperto la prima iscrizione crociata mai scritta in arabo.
L’evidenza epigrafica è emersa da una lastra di marmo iscritta di 800 anni, che originariamente era situata nella cinta muraria di Giaffa. L’iscrizione reca il nome dell’imperatore del Sacro Romano Impero, Federico II, e la data “1229 dell’Incarnazione del nostro Signore Gesù il Messia”.
«Gli alieni? Sono nostri fratelli», intervista con il gesuita americano Guy Consolmagno su AostaOggi
La prospettiva che nelle spazio ci siano altre forme di vita intelligenti, diventa sempre più una possibile fantastica realtà. In tutto il mondo fervono ricerche scientifiche sull’argomento. I maggiori studiosi della materia, pur ammettendo che ancora non si hanno prove significative, affermano che sono sempre più numerosi gli indizi favorevoli a una simile ipotesi. E anche la Chiesa, che nel corso dei secoli è sempre stata molto prudente sull’argomento, recentemente, attraverso studiosi cattolici di altissimo rilievo, ha espresso opinioni di grande apertura e addirittura di entusiasmo…
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