Qualunque creatura intelligente, anche se proveniente da un altro pianeta, va considerata figlia di Dio e andrebbe dunque battezzata. E’ questa la convinzione dell’astronomo gesuita Guy Consolmagno, ricercatore presso l’osservatorio del Vaticano a Castelgandolfo, che in vista del suo intervento presso il British Science Festival di Birmingham in programma per domani ha dichiarato alla stampa britannica che sarebbe pronto a battezzare un extraterrestre, sempre e solo “se questi glielo chiedesse”.
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