Africa, svelato il mistero dei “cerchi delle fate”

Uno studio pubblicato su Science individua finalmente gli artefici dei misteriosi anelli d’erba brulli al centro che appaiono nelle praterie del Sudafrica e della Namibia. Un gruppo di zebre attraversa una pianura cosparsa di “cerchi delle fate” nella Namib Rand Nature Reserve, in Namibia. Fotografia di George Steinmetz, National Geographic.
I cosiddetti fairy circles – “cerchi delle fate” – ovvero le misteriose chiazze circolari brulle circondate da un anello erboso (foto in alto), rappresentavano da sempre un enigma per gli studiosi.

Leggi tutto→

Miliardi di pianeti simili alla Terra popolano la Via Lattea

Ci sono decine di miliardi di pianeti terrestri sparsi per tutta la Via Lattea, e molti di loro orbitano stelle molto simili al nostro Sole.
Questi i risultati di una nuova analisi dei dati del telescopio Kepler della NASA, in orbita dal 2009. Il nuovo studio è stato presentato al meeting annuale dell’American Astronomical Society a Long Beach, in California. Prima di questa ricerca si pensava che i pianeti rocciosi fossero decisamente più abbondanti nei pressi di stelle più piccole del Sole. “Abbiamo invece scoperto che la presenza di piccoli pianeti attorno a grandi stelle era stata sottostimata”, ha dichiarato Francois Fressin, astronomo dell’Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics, a Cambridge, in Massachusetts.

Leggi tutto→

Scoperti in Irlanda i resti di due “Vampiri”

A Kilteasheen, in Irlanda, è stata effettuata una scoperta archeologica di risvolti inquietanti: sono infatti venuti alla luce gli scheletri di due uomini vissuti in pieno Medioevo e sepolti entrambi con un sasso infilato in bocca. Gli studiosi ritengono che questa inusuale, ma non rara, pratica fosse utilizzata all’epoca per evitare che i morti tornassero in vita, trasformandosi in quelli che noi oggi definiamo “zombie”.

Leggi tutto→

Due “Vampiri” scoperti in Bulgaria

La scoperta di due scheletri di 700 anni fa in Bulgaria, uno dei quali qui fotografato al Museo nazionale di Storia, testimonia che la paura dei vampiri precede di gran lunga il Dracula narrato da Bram Stoker.
I presunti “vampiri” sono stati trovati sepolti fra le rovine di una chiesa nella cittadina di Sozopol, sul Mar Nero. Gli scheletri mostravano segni di colpi al petto inflitti con una barra di ferro (in alto a destra) trovata nella tomba accanto al corpo…

Leggi tutto→

Battaglia di Anghiari, ecco la prova “Lo stesso nero della Gioconda” Renzi: “Leonardo c’è, tiriamolo fuori”

Firenze, 10 marzo 2012 – Sotto il Vasari di Palazzo Vecchio, spunta il “nero” di Leonardo da Vinci. Ne sono convinti i ricercatori che, sostenuti dal National Geographic, lavorano da alcune settimane nel salone dei Cinquecento per ritrovare resti della ‘Battaglia di Anghiari’. Il risultato più sorprendente, ha spiegato l’ingegner Maurizio Seracini, è dato dal pigmento nero che, a causa della sua composizione chimica, può essere ricondotto alla Gioconda di Leonardo.

Leggi tutto→

Svelate le fortezze “perdute” dei Garamanti

Le immagini satellitari hanno rivelato nuove prove di un’antica civiltà del Sahara: i Garamanti. La caduta di Gheddafi ha aperto la strada agli archeologi alla scoperta del patrimonio pre-islamico del paese , così a lungo ignorato sotto il suo regime. Utilizzando satelliti e fotografie aeree per identificare i resti in una delle zone più inospitali […]

Leggi tutto→

L’Atlantide dei dinosauri

Nelle profondità dell’Oceano Indiano, un team di ricercatori sta studiando due “isole” sommerse che potrebbero essere ciò che resta di un antico continente risalente all’epoca dei dinosauri di Richard A. Lovett Si chiamano Batavia Seamount e Gulden Draak (drago d’oro) le due vaste formazioni sommerse oggetto di un’indagine da parte di un team internazionale di […]

Leggi tutto→

Il cristallo magico dei marinai vichinghi

Alcune saghe islandesi – racconti epici basati su veri episodi della storia vichinga – narrano delle cosiddette “pietre del sole”, con cui gli antichi navigatori del grande Nord riuscivano a localizzare la posizione dell’astro per orientarsi anche nelle giornate nuvolose. Ma come funzionavano queste pietre? Gli antichi racconti non forniscono spiegazioni.

Nel 1969, un archeologo danese ipotizzò che le pietre potessero servire a rilevare la polarizzazione della luce solare. La polarizzazione è un fenomeno che si verifica quando la luce incontra un ostacolo, come una superficie lucida o un banco di nebbia, che fa assumere ai suoi raggi un particolare orientamento. Rilevarla – come sono in grado di fare alcuni animali, ad esempio le api – avrebbe aiutato i navigatori vichinghi a orientarsi anche con il tempo coperto…

Leggi tutto→

Minorca, riscoperto mega coniglio preistorico estintosi 3 milioni di anni fa

Una lepre marzolina dalle dimensioni gigantesche: è questa la sorpresa che hanno trovato alcuni scienziati che lavoravano sull’isola spagnola di Minorca. I ricercatori hanno appena annunciato il ritrovamento della specie di lagomorfo più grande mai apparsa sulla Terra, una bizzarra creatura battezzata Nuralagus rex, “il re minorchino delle lepri”.

Leggi tutto→